Comunicato stampa: Preoccupazione per la decisione del Consiglio comunale riguardo al Palermo Pride.
Comunicato stampa del Comune di Palermo sulla decisione del Consiglio comunale di bocciare l'adesione al Palermo Pride, con dichiarazioni dei consiglieri Arcoleo, Giambrone, Lupo e Piccione.
Palermo Pride – Dichiarazione Arcoleo, Giambrone, Lupo e Piccione
«Siamo preoccupati per la decisione del Consiglio comunale di Palermo di bocciare l’adesione al Palermo pride.
Sulla crescita ed affermazione del Palermo Pride si è costruita in questi anni la consapevolezza che la nostra città è inclusiva, accogliente, tollerante. Indietro non si torna!
La politica deve prendere posizioni chiare e ferme sulla vita sociale e sui diritti per togliere spazi alle discriminazioni e alle disuguaglianze.
Ci auguriamo che il Sindaco smentisca la sua maggioranza, perchè la mancata adesione al Pride sarebbe un precedente grave e pericoloso.
Non dovrà essere un OdG o la smania di protagonismo di uno o più consiglieri a bloccare questa affermazione sociale per Palermo, se qualcuno pensa di ergersi a Paladino dei diritti, non ha capito che Palermo ha già i suoi paladini, i Palermitani stessi.
Non potrà, a nostro avviso, essere questo errore di grammatica politica, frettoloso e strumentale, presentato nella maniera più errata possibile e in antitesi al principio di partecipazione e condivisione a inclinare il sano rapporto tra chi amministra e tutti i suoi cittadini.
Almeno questo ci auguriamo e attendiamo la risposta del Sindaco Lagalla».
Lo dichiarano, con una nota congiunta, i consiglieri Rosario Arcoleo, Fabio Giambrone, Giuseppe Lupo e Teresa Piccione.
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