Fusioni che cambiano il futuro: La Regione Siciliana pronta a trasformare il sostegno alle imprese?
L'assessore Edy Tamajo sollecita l'accelerazione della fusione tra Ircac e Crias, un passo fondamentale per sostenere le imprese siciliane! 🚀🤝✨

Fusione Enti in Sicilia: l’Appello di Edy Tamajo per una Maggiore Collaborazione
Palermo, 26 marzo 2025 – L’assessore regionale alle Attività Produttive, Edy Tamajo, ha lanciato oggi un accorato appello per accelerare il processo di fusione tra l’Ircac e il Crias, una misura prevista dalla legge regionale n. 10 del 2018. Tamajo ha sottolineato l’urgenza di dare attuazione a questo percorso, definendolo necessario per la piena operatività dell’ente, che rappresenta una risorsa fondamentale per il sostegno del sistema produttivo siciliano.
In un comunicato diffuso oggi, Tamajo ha dichiarato: «È arrivato il momento di dare piena attuazione a un processo che il legislatore regionale ha tracciato ormai sette anni fa. La fusione, secondo l’assessore, non può più essere procrastinata, sia per le esigenze degli operatori economici, sia per le caratteristiche dinamiche del territorio siciliano.
Durante l’ultima riunione con il Consiglio di Amministrazione dell’Ircac, Tamajo ha evidenziato alcune criticità che devono essere affrontate con un approccio costruttivo. «Il completamento del percorso di fusione rappresenta un passaggio necessario per garantire agli operatori economici un interlocutore efficace, moderno e vicino alle esigenze del territorio,» ha spiegato, richiamando l’importanza di un ente che possa rispondere adeguatamente alle necessità delle imprese locali.
A tal proposito, l’assessore ha sollecitato un’accelerazione dell’iter, auspicando che venga concluso entro i prossimi novanta giorni. «Non si tratta di individuare responsabilità, ma di fare un passo in avanti, tutti insieme, per rafforzare uno strumento che può e deve tornare a essere centrale nelle politiche di sviluppo della nostra Regione,» ha aggiunto, evidenziando la necessità di un clima di responsabilità e collaborazione tra le diverse componenti coinvolte.
Tamajo ha infine ribadito l’impegno della Regione, auspicando che si realizzi un ambiente di cooperazione e coesione, nel rispetto della normativa vigente, per fornire risposte concrete al mondo delle imprese e alle realtà produttive siciliane. Con fiducia e con senso istituzionale, sono certo che si potrà raggiungere questo importante traguardo, ha concluso l’assessore.
La fusione rappresenta non solo un’opportunità di razionalizzazione delle risorse, ma è anche vista come un tassello fondamentale nel rilancio dell’economia siciliana, un settore che necessita di nuove strategie per affrontare le sfide contemporanee. Gli occhi sono ora puntati sulle prossime mosse del governo regionale e sulla volontà di collaborare, un elemento chiave per il successo dell’iniziativa.