Ipab in liquidazione | Scopri perché la Regione Siciliana cambia le regole del gioco nel sociale!

Il governo interviene sulle Ipab inattive, ponendole in liquidazione per rilanciare i servizi socio-assistenziali. Scopri le novità! 🌟🏥✨

A cura di Redazione
19 marzo 2025 20:14
Ipab in liquidazione | Scopri perché la Regione Siciliana cambia le regole del gioco nel sociale! -
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Ipab, via libera al ddl per la liquidazione di quelle inattive

Palermo, 19 marzo 2025 – Il governo della Regione Siciliana, guidato da Renato Schifani, ha dato il via libera a un disegno di legge destinato a mettere fine all’esistenza delle Ipab (Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza) che risultano inattive da oltre due anni e che presentano un deficit economico significativo. Questa nuova normativa rappresenta un passo importante per affrontare i problemi gestionali e finanziari di queste istituzioni, in segno di ripristino dell’efficienza nel settore sociale.

“Intervenire immediatamente sulle Ipab è strategico e prioritario”, ha dichiarato l’assessore regionale alla Famiglia, Nuccia Albano. La misura, secondo Albano, mira a risolvere il grave stato di crisi di enti che non riescono più a svolgere i propri compiti istituzionali. Con il ddl approvato oggi, si prevede la liquidazione e conseguente estinzione delle Ipab inattive, conducendo a una chiusura definitiva di conteziosi che hanno gravato sul bilancio della Regione e sull’operato quotidiano del personale.

Il disegno di legge non si limita a prevedere la liquidazione delle Ipab, ma offre anche una soluzione per i lavoratori. Il personale assunto a tempo indeterminato, attraverso procedure di selezione pubblica o in base a sentenze definitive, sarà inserito in un elenco ad esaurimento. Questo elenco, gestito dall’assessorato della Famiglia, permetterà ai dipendenti di essere coinvolti in progetti socio-sanitari finanziati dalla Regione, contribuendo dando loro nuove opportunità di impiego e una garanzia di compenso per il lavoro svolto.

In questo modo, gli enti locali e le associazioni che beneficiano di finanziamenti regionali potranno attingere a questo elenco unico per reclutare personale per l’attuazione di progetti di assistenza sociale, salvaguardando così sia il patrimonio umano che quello immobiliare delle istituzioni coinvolte. Professionisti selezionati tra avvocati e commercialisti saranno incaricati come commissari liquidatori, con il compito di gestire il processo di chiusura delle Ipab.

“Stiamo mettendo in atto un piano per fermare il depauperamento del patrimonio immobiliare”, ha concluso Albano, sottolineando l’importanza di proteggere beni di valore che rischiano di essere persi a causa di esecuzioni da parte di creditori. Questo intervento del governo siciliano rappresenta non solo una risposta alle difficoltà gestionali delle Ipab, ma anche un segnale forte di rinnovamento verso una gestione più oculata e responsabile del welfare sociale in Regione.

Con queste misure, la Regione Siciliana si appresta a rilanciare un settore fondamentale per il supporto delle fasce più vulnerabili della popolazione, mirando a garantire una migliore organizzazione e un utilizzo efficace delle risorse destinate al sociale.

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