A Palermo c'è un monumento che racconta l’orgoglio e la fierezza di un popolo che non si è mai arreso

Il monumento a Ruggero Settimo, nel cuore di Palermo, celebra l’eroe delle rivoluzioni siciliane e il simbolo della libertà cittadina.

28 novembre 2025 18:00
A Palermo c'è un monumento che racconta l’orgoglio e la fierezza di un popolo che non si è mai arreso - Foto: Stendhal55/Wikipedia
Foto: Stendhal55/Wikipedia
Condividi

Un simbolo di libertà nel cuore della città

Al centro di Piazza Ruggero Settimo, una delle aree più eleganti di Palermo, s’innalza un monumento che da oltre un secolo rappresenta la fierezza e la memoria civile dei palermitani. Si tratta del Monumento a Ruggero Settimo, statista e patriota siciliano che guidò il governo provvisorio del 1848, quando Palermo insorse contro i Borbone reclamando autonomia e libertà.

La statua, realizzata in bronzo e inaugurata nel 1892, è opera dello scultore Benedetto Civiletti, uno degli artisti più apprezzati della seconda metà dell’Ottocento. L’opera ritrae Ruggero Settimo in atteggiamento solenne, con lo sguardo rivolto verso l’orizzonte e la mano destra tesa, quasi a richiamare l’attenzione del popolo. Alla base si trovano bassorilievi che raffigurano episodi storici delle rivoluzioni siciliane, un tributo alla determinazione e alla dignità del popolo dell’isola.

L’eroe e il suo tempo

Ruggero Settimo, principe di Fitalia, fu una figura centrale nella storia della Sicilia moderna. Nato a Palermo nel 1778, partecipò attivamente alla vita politica e militare del suo tempo, distinguendosi per la sua integrità morale e la sua visione liberale. Durante la rivoluzione del 1848, venne nominato Presidente del Governo Provvisorio di Sicilia, guidando il tentativo di creare uno stato autonomo e democratico. Dopo la riconquista borbonica, fu costretto all’esilio, ma continuò a rappresentare il sogno di un’isola libera e orgogliosa.

Il monumento, eretto decenni dopo la sua morte, non è soltanto un tributo personale: è il simbolo di una città che non dimentica chi ha lottato per la giustizia e la dignità. La sua collocazione davanti al Teatro Politeama Garibaldi non è casuale: lì, dove arte e vita civile si incontrano, Ruggero Settimo continua a vegliare su Palermo.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Palermo