Argo: Un'Intima Riflessone sull'Esilio e la Memoria Familiare al Teatro Biondo di Palermo

Scopri Argo al Teatro Biondo di Palermo! Un viaggio emotivo tra memoria e storia, interpretato da tre donne straordinarie. 🎭✨ Repliche fino al 25 gennaio!

A cura di Redazione Redazione
21 gennaio 2026 08:22
Argo: Un'Intima Riflessone sull'Esilio e la Memoria Familiare al Teatro Biondo di Palermo -
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Argo
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Debutto a Palermo per “Argo”: Un Viaggio nell’Esilio e nella Memoria

Mercoledì 21 gennaio, la Sala Strehler del Teatro Biondo di Palermo ospiterà il debutto di “Argo”, uno spettacolo che promette di emozionare e far riflettere. La regia è affidata a Serena Sinigaglia, che porta in scena un testo originale di Letizia Russo, ispirato al romanzo “Storia di Argo” della scrittrice e traduttrice Maria Grazia Ciani.

La produzione, realizzata dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e dal Teatro Stabile di Bolzano, vede come interpreti Ariella Reggio, Maria Ariis e Lucia Limonta. Le repliche si terranno fino al 25 gennaio, offrendo un’opportunità unica per immergersi in una storia di forte impatto emotivo e storico.

Un Racconto di Esilio e IdentitĂ 

“Argo” è descritto come un racconto autobiografico che affronta la tematica dell’esilio, una questione che continua a essere attuale e delicata. La regista Sinigaglia sottolinea l’importanza di trattare argomenti storici complessi e spesso ignorati, con un approccio che mira a sensibilizzare sia coloro che hanno vissuto tali esperienze, sia il pubblico in generale.

La narrazione segue le vicende di tre donne: Vera, 85 anni e affetta da Alzheimer, la figlia Beatrice e la nipote Carla. Il loro viaggio verso Pola non è solo fisico, ma si trasforma in un percorso di riscoperta e confronto, affrontando i silenzi e i non-detti che caratterizzano le relazioni familiari. Vera, che ha vissuto l’esodo istriano del 1947, diventa il fulcro attorno al quale si snodano le tensioni e i ricordi.

Un Simbolo di FedeltĂ  e Speranza

Un elemento centrale dello spettacolo è il legame di Vera con il suo cane York, simbolo di casa e fedeltà. Questo legame personale si riflette anche nel personaggio di Argo, il fedele cane di Ulisse, creando un parallelo tra l’attesa e la speranza che caratterizzano entrambi i racconti. “Argo” non è solo un omaggio a un passato drammatico, ma un invito a riflettere sulle relazioni umane, sull’importanza della memoria e sul potere del perdono.

Un Messaggio Universale

Sinigaglia, con delicatezza e intimità, affronta il tema del “peso della memoria”, proponendo una riflessione sulla necessità di lasciar andare i rancori e i traumi per costruire un futuro migliore. “Argo” si propone quindi come un’opera di profondo significato, che trascende le barriere temporali e culturali, invitando il pubblico a confrontarsi con la propria storia personale e collettiva.

Il conto alla rovescia per il debutto è iniziato. Non perdere l’occasione di assistere a un’esperienza teatrale che promette di essere tanto toccante quanto illuminante. Per assistere a “Argo”, prenota il tuo posto per le repliche dal 21 al 25 gennaio.

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