Arrestati tre giovani tunisini dalla Polizia di Palermo per rapina nel centro storico
Tre giovani tunisini arrestati per rapina a Palermo. Intervento veloce della Polizia stradale salva la vittima! đđŞ
Aggressione a scopo di rapina in centro: tre giovani stranieri arrestati dalla Polizia di Stato
La Polizia di Stato di Palermo ha recentemente arrestato tre giovani stranieri, di nazionalitĂ tunisina, di etĂ compresa tra i 16 e i 19 anni, per rapina in concorso. Lâepisodio ha avuto luogo in una delle cosiddette zone ârosseâ della cittĂ , aree che sono sotto lâocchio vigile delle forze dellâordine per il loro alto tasso di criminalitĂ .
Lâintervento tempestivo della Polizia è avvenuto nella notte, intorno allâangolo tra via Maqueda e via Divisi, dove era stata segnalata unâaggressione a un cittadino straniero. I membri del Commissionerato di Polizia del Centro, impegnati in servizi di pattugliamento, sono riusciti a intervenire proprio nel momento in cui la rapina era ancora in corso. I tre aggressori sono stati bloccati, e la vittima, un ventenne bengalese, ha potuto riavere indietro parte della refurtiva.
La ricostruzione di quanto accaduto è inquietante: mentre il giovane bengalese si trovava a bordo del suo monopattino, è stato avvicinato da un gruppo di ragazzi nordafricani, che, dopo averlo minacciato, lo hanno aggredito fisicamente. La violenza ha portato alla sottrazione del suo portafogli, contenente circa 140 euro, uno smartphone e il monopattino stesso. Nonostante le percosse, la vittima è riuscita a seguire uno degli aggressori, trovandosi al centro di una nuova situazione di tensione.
Il tempestivo intervento degli agenti ha fatto la differenza. I poliziotti, allertati dalla segnalazione, sono riusciti a fermare lâaggressore e, attraverso una rapida operazione di inseguimento, hanno identificato e bloccato anche gli altri due membri della banda. Durante la fuga, i malviventi hanno abbandonato il monopattino e il cellulare, che sono stati restituiti alla vittima.
Lâimportanza di unâazione rapida da parte delle forze dellâordine è stata sottolineata anche dalle circostanze in cui si è svolto lâintervento. Al termine dellâoperazione, il giovane bengalese è stato trasportato in ospedale, dove ha ricevuto le necessarie cure. La prognosi è di cinque giorni.
I tre giovani arrestati sono stati trovati in stato di alterazione psicofisica, verosimilmente a causa dellâassunzione di alcol. Dopo le formalitĂ di identificazione, i due maggiorenni sono stati collocati nelle camere di sicurezza della Questura in attesa di udienza di convalida, mentre il minore è stato trasferito presso il Centro di Prima Accoglienza Malaspina.
Le indagini proseguono per identificare eventuali complici e approfondire i dettagli dellâaccaduto. Ă doveroso ricordare che, in base al principio costituzionale della presunzione di innocenza, la responsabilitĂ penale sarĂ definita solo al termine del processo.
Lâepisodio mette in luce lâimportanza del lavoro sinergico di prevenzione e intervento da parte della Polizia, fondamentale per garantire la sicurezza in una zona tradizionalmente frequente sia da residenti che da turisti.
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