Basta animali nei circhi: la richiesta del Comune di Palermo per il benessere animale
Unisciti a noi nella lotta per il benessere animale! 🐾 Diciamo basta agli animali nei circhi e difendiamo la loro libertà! 🌟
Sit in di sensibilizzazione a Palermo: la lotta contro l’uso degli animali nei circhi
Palermo, 3 gennaio 2026 – Oggi, la consigliera comunale Concetta Amella ha preso parte a un’importante manifestazione intitolata “Basta animali nei circhi”, organizzata dalla LAV, per sottolineare l’urgenza di porre fine all’uso di animali nelle esibizioni circensi. La manifestazione si è tenuta davanti al Circo Orfei, un luogo simbolo dell’intrattenimento tradizionale, ma che solleva interrogativi etici significativi.
“Dire basta agli animali nei circhi non è una battaglia ideologica, ma una questione di civiltà,” ha affermato Amella, evidenziando le condizioni in cui gli animali sono costretti a vivere per il divertimento del pubblico. La consigliera ha descritto con forza la realtà dietro il velo del divertimento: gabbie anguste, addestramenti coercitivi e una privazione sistematica della libertà.
Amella ha anche richiamato l’attenzione sulla sofferenza degli animali costretti a vivere in spazi ristretti e in continuo movimento, una pratica che porta a stati di stress cronico e gravi problemi comportamentali. “Nessun animale nasce per esibirsi; nasce per muoversi, socializzare e vivere secondo la propria natura,” ha ribadito, sottolineando il contrasto tra tali pratiche e i principi contenuti nell’articolo 9 della Costituzione, che riconosce gli animali come esseri senzienti.
Il decreto attuativo di una legge delega, approvata nel 2022 e che prevede l’abolizione dell’uso di animali nei circhi, è stato rinviato per il terzo anno consecutivo dal Ministro Giuli del Governo Meloni. Amella ha criticato questo rinvio, sottolineando come, in assenza di un regolamento, i sindaci non possano introdurre divieti generalizzati. Tuttavia, ha esortato il sindaco Lagalla a fare la sua parte, “disponendo controlli rigorosi sulle condizioni di detenzione degli animali” e intervenendo in caso di violazioni.
La consigliera ha inoltre invitato Lagalla a opporsi all’affissione abusiva di locandine del circo che hanno invaso la città. “Palermo non può più permettersi rinvii e silenzi,” ha concluso Amella, chiedendo una presa di posizione chiara e decisa da parte dell’amministrazione comunale.
La manifestazione di oggi rappresenta solo l’ultimo capitolo di una battaglia più ampia per i diritti degli animali. La città di Palermo si trova a un bivio cruciale in tema di civiltà e rispetto per gli esseri viventi, e la risposta della politica sarà determinante per il futuro del benessere animale.
14.9°