Comune di Palermo, il vice presidente Piccione chiede paritĂ  di genere nelle Giunte con una quota del 40% di donne

Sostieni l'uguaglianza di genere! Teresa Piccione chiede il 40% di donne nelle Giunte siciliane per una democrazia paritaria. 🌟👩‍🔧💪

A cura di Redazione Redazione
20 gennaio 2026 15:47
Comune di Palermo, il vice presidente Piccione chiede paritĂ  di genere nelle Giunte con una quota del 40% di donne -
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La Sicilia verso la parità di genere: l’appello di Teresa Piccione

Palermo, 20 gennaio 2026 – La vicepresidente del Consiglio comunale di Palermo, Teresa Piccione, ha lanciato un forte appello affinché il ddl sugli Enti locali, attualmente in discussione all’Assemblea regionale siciliana, venga dotato di una norma cruciale per la rappresentanza di genere.

“Auspico fortemente che nell’ambito del ddl Enti locali… possa essere approvata la norma che prevede la quota di almeno il 40% di donne nelle Giunte,” ha dichiarato Piccione durante una conferenza stampa. Secondo l’esponente politico, questa misura non solo adeguerebbe la Sicilia agli standard già adottati in altre regioni d’Italia, ma rappresenterebbe anche un passo significativo verso una democrazia paritaria.

La richiesta di Piccione si inserisce in un contesto più ampio di riforma del sistema politico italiano, che mira a garantire una maggiore rappresentanza femminile nelle istituzioni. “Adeguerebbe la Sicilia con quanto è già previsto in Italia e segnerebbe un passo importante verso la realizzazione di quella democrazia paritaria,” ha sottolineato Piccione, richiamando l’attenzione sul dettato costituzionale.

Un passo verso l’ammodernamento del sistema Paese

L’approvazione di una norma in questo senso non solo contribuirebbe a ridurre il gap di genere nelle istituzioni locali, ma potrebbe anche fungere da esempio per altre regioni del Sud Italia. Con l’auspicio che dall’Assemblea regionale giunga una risposta positiva a questa proposta, Piccione invita i colleghi a riflettere sull’importanza di costruire un futuro politico più inclusivo e rappresentativo.

Mentre le discussioni procedono, gli occhi sono puntati sulla Sicilia, la cui storia è segnata da forti disuguaglianze di genere. L’introduzione di questa norma potrebbe essere un catalyst per un cambiamento significativo, non solo a livello locale, ma anche come indicatore di un trend nazionale verso un’Italia più equa.

In un momento in cui i temi della giustizia sociale e della rappresentanza sono al centro del dibattito pubblico, la voce di Teresa Piccione si erge come un chiaro invito all’azione, affinché la Sicilia possa scrivere una nuova pagina nella sua storia politica.

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