Il Comune di Palermo ospita la Missa Solemnis di Beethoven al Teatro Massimo

Scopri la magia della Missa Solemnis di Beethoven al Teatro Massimo di Palermo il 8 gennaio! 🎶 Un'esperienza imperdibile per gli amanti della musica! 🎉

A cura di Redazione Redazione
07 gennaio 2026 09:55
Il Comune di Palermo ospita la Missa Solemnis di Beethoven al Teatro Massimo -
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Il Teatro Massimo di Palermo accoglie la Missa Solemnis di Beethoven sotto la direzione di Umberto Clerici

Giovedì 8 gennaio alle 20.30, il Teatro Massimo di Palermo si prepara a un evento di grande richiamo: l’esecuzione della Missa Solemnis di Ludwig van Beethoven. Questa straordinaria composizione sarà diretta dal noto Umberto Clerici, direttore principale della Queensland Symphony Orchestra e figura di spicco nel panorama musicale internazionale.

La Missa Solemnis, opera monumentale composta tra il 1819 e il 1823, rappresenta una delle massime espressioni della musica sacra del periodo classico. Conceputo per l’insediamento dell’Arciduca Rodolfo d’Asburgo a Vescovo di Olmütz, il lavoro supera l’occasione liturgica, diventando un testamento spirituale universale di grande rilevanza. Attraverso una profonda esplorazione dei temi della fede, del dubbio e della speranza, Beethoven riesce a racchiudere l’intera storia della musica sacra, reinterpretando influenze gregoriane e polifoniche con un linguaggio originale e toccante.

Ad affiancare Clerici, un cast vocale di assoluto livello, che vede la partecipazione del soprano australiano Eleanor Lyons, una specialista del repertorio beethoveniano. Insieme a lei ci saranno il mezzosoprano Sofia Koberidze, il tenore Matteo Mezzaro, e il basso Luca Tittoto. Quest’ultimo, in particolare, è conosciuto per la sua presenza nei più prestigiosi teatri, tra cui il Teatro alla Scala.

Un aspetto distintivo della Missa Solemnis è la mancanza di protagonismo solistico tradizionale. Non sono presenti arie o duetti isolati, bensì un complesso intreccio polifonico che unisce i solisti con il coro. Dalla solennità del Kyrie alla vibrante supplica finale “Dona nobis pacem”, l’opera si configura come un dialogo diretto tra l’uomo e la divinità, racchiuso nella celebre dedica di Beethoven: «Dal cuore possa di nuovo andare al cuore».

Umberto Clerici, dopo una carriera pluripremiata come violoncellista – con una vittoria al prestigioso Concorso Čajkovskij – è oggi considerato uno dei direttori più richiesti tra Australia ed Europa. Questa sfida rappresenta una delle vette più ardue del repertorio sinfonico-corale, e la presenza del Maestro promette un’interpretazione memorabile.

Per coloro che desiderano assistere a questo evento imperdibile, i biglietti sono disponibili a partire da 35 euro fino a 10 euro. Maggiori informazioni possono essere trovate sul sito ufficiale del Teatro Massimo qui.

Non perdere questa opportunità di vivere un’esperienza musicale che promette di toccare l’anima e accendere la riflessione su temi universali e senza tempo.

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