Il Comune di Palermo partecipa alla rilevazione nazionale delle persone senza dimora "Tutti contano"

Palermo partecipa al progetto "Tutti contano" per mappare le persone senza dimora. Contribuisci anche tu come volontario! 🏙️🤝✨

A cura di Redazione Redazione
12 gennaio 2026 14:37
Il Comune di Palermo partecipa alla rilevazione nazionale delle persone senza dimora "Tutti contano" -
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Palermo aderisce al progetto “Tutti contano” per la rilevazione delle persone senza dimora

Il Comune di Palermo si unisce ad altre 13 città metropolitane italiane per partecipare al progetto “Tutti contano”, che prevede una “Rilevazione nazionale delle persone senza dimora” dal 26 al 29 gennaio. L’iniziativa, promossa dall’Istat in collaborazione con la Federazione Italiana Organismi per le Persone Senza Dimora, offre un’importante opportunità per monitorare e comprendere un fenomeno sociale in crescita.

L’assessore alle Politiche sociali, Mimma Calabrò, ha sottolineato l’importanza di questa indagine, definita come la prima ricerca nazionale basata sul metodo del Point in Time (PIT). Questo metodo consente di ottenere una “fotografia notturna” delle condizioni di grave emarginazione degli adulti, facilitando così la raccolta di dati utili per elaborare politiche pubbliche efficaci contro la povertà estrema e l’esclusione sociale.

La rilevazione sarà articolata in due fasi significative. Il 26 gennaio si procederà al conteggio delle persone senza dimora, sia in strada che presso le strutture di accoglienza, senza un contatto diretto. Successivamente, il 28 e 29 gennaio, si procederà con la distribuzione di questionari di approfondimento in forma campionaria, garantendo il rispetto per la dignità e la privacy delle persone coinvolte.

“Aderire a ‘Tutti Contano’ significa assumersi una responsabilità istituzionale precisa: conoscere per poter intervenire meglio”, ha affermato Calabrò. Senza dati affidabili, le politiche di intervento risultano poco efficaci. L’obiettivo finale, ha aggiunto, è quello di costruire percorsi di reinserimento concreti e condivisi, capaci di integrare le persone nella comunità, rispettando al contempo le loro scelte di vita.

La raccolta dei dati sarà effettuata da volontari, che riceveranno un breve corso di formazione e saranno coperti da assicurazione. Gli interessati possono candidarsi attraverso un form disponibile sul sito ufficiale del progetto. “La partecipazione dei volontari rappresenterà un gesto concreto di cura e di cittadinanza attiva”, ha concluso Calabrò, sottolineando l’importanza di sensibilizzare la comunità su un fenomeno complesso e in crescita.

Con questa iniziativa, Palermo punta non solo a migliorare la propria conoscenza del fenomeno delle persone senza dimora, ma anche a creare condizioni più favorevoli per la loro reintegrazione nella vita sociale e lavorativa della città.

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