La rielaborazione de Il lago dei cigni incanta Palermo con un'atmosfera ispirata al Gattopardo
Rivivi la magia de Il lago dei cigni al Teatro Massimo di Palermo! 🎠Dall'22 gennaio con Maia Makhateli e Andrea Sarri. Non perdere questa splendida nuova versione! 🩰✨
Palermo torna a sognare con una nuova e affascinante versione de “Il lago dei cigni”, il classico balletto di Pëtr Il’ič Čajkovskij. Ispirata all’aristocratica atmosfera de “Il Gattopardo”, la produzione debutterà al Teatro Massimo dal 22 gennaio al 1 febbraio 2026.
Il direttore del Corpo di ballo della Fondazione, Jean-Sébastien Colau, ha creato una coreografia che rende omaggio alle radici storiche del balletto, rispettando l’eredità di Marius Petipa e Lev Ivanov. Colau, sostenuto nel suo lavoro da Vincenzo Veneruso come coreografo collaboratore e Agnes Letestu come assistente, ha voluto realizzare un progetto che esalta le capacità del corpo di ballo palermitano.
Un’Atmosfera di Decadenza e Splendore
La nuova versione si distingue per una ambientazione che trasporta il pubblico nell’epoca del Gattopardo, tra crinoline e abiti d’epoca, evocando gli splendori e le decadenze raccontate da Tomasi di Lampedusa. Le scenografie, curate da Francesco Zito, insieme ai costumi minuziosamente realizzati da Cécile Flamand, promettono di immergere completamente gli spettatori in questa raffinata esperienza visuale.
Un Cast di Eccellenza
Sul palcoscenico si esibiranno ballerini di eccezionale talento. Maia Makhateli, stella del Dutch National Ballet di Amsterdam, e Andrea Sarri, primo ballerino dell’Opéra di Parigi, interpreteranno i ruoli principali accanto al Corpo di ballo della Fondazione. Martina Pasinotti e Yuriko Nishihara danzeranno nel ruolo di Odette/Odile, mentre Alessandro Casà e Michele Morelli interpreteranno il principe Siegfried.
Un Progetto Impegnato
“Per questa coreografia non mi sono ispirato ad alcun riferimento visivo diretto,” afferma Colau, “ma ho scelto di lavorare esclusivamente sui miei ricordi.” La sua filosofia di reinterpretazione si basa su un vocabolario accademico, riorganizzato in un modo che riflette la sua esperienza come danzatore.
La trama de “Il lago dei cigni” conserva la sua essenza: l’eterna storia d’amore tra il principe Siegfried e la principessa Odette, intrappolata da un incantesimo malefico.
Un Gesto di SolidarietĂ
La prova generale, in programma per il 21 gennaio, sarà aperta al pubblico, con il ricavato destinato a Medici Senza Frontiere. Questo gesto generoso sottolinea l’impegno del Teatro Massimo nel sostenere cause sociali e umanitarie.
Un’Opportunità Imperdibile
Le dieci rappresentazioni offerte al Teatro Massimo, di cui tre fuori abbonamento, rappresentano un’occasione unica per il pubblico di riscoprire uno dei titoli più amati della trilogia čajkovskiana in una chiave profondamente siciliana. Il calendario delle recite è già fissato per il 22, 23, 24, 25, 27, 28, 29, 30, 31 gennaio e 1 febbraio 2026.
Con la direzione musicale del Maestro Nicola Giuliani e un cast d’eccezione, “Il lago dei cigni” promette di incantare e emozionare la platea palermitana, confermando il Teatro Massimo come epicentro della cultura e dell’arte nella capitale siciliana.
Per ulteriori informazioni sulla prevendita dei biglietti, si può consultare il sito ufficiale del Teatro Massimo.
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