Comune di Palermo: la critica della Giunta per la gestione clientelare delle nuove aree pedonali

Giunta bocciata per le false pedonalizzazioni! 🛑 La sicurezza e i diritti dei giovani dimenticati. Serve un cambio di rotta! 🌍✊

A cura di Redazione Redazione
07 febbraio 2026 12:15
Comune di Palermo: la critica della Giunta per la gestione clientelare delle nuove aree pedonali -
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Palermo: la ZTL e le pedonalizzazioni sotto accusa

Il recente intervento della Giunta Comunale di Palermo ha suscitato forti polemiche tra le forze politiche locali. Giulia Argiroffi e Ugo Forello, membri del gruppo consiliare civico Oso, hanno definito la delibera che apre i varchi della Zona a Traffico Limitato (ZTL) e presenta come “pedonalizzazioni” alcuni interventi minimi come un atto gravissimo, meritevole di una bocciatura politica totale.

Secondo i consiglieri, la delibera non rappresenta una semplice scelta tecnica, ma una decisione che rivela la natura di un’Amministrazione che tutela esclusivamente interessi privati, sacrificando il bene pubblico e rinunciando a una visione di città basata su sicurezza, equità e diritti. Le nuove aree pedonali, contestano Argiroffi e Forello, non rispondono a progettualità urbanistiche né a criteri di vivibilità, ma si allineano perfettamente con le richieste di singoli operatori economici.

Questa trasformazione degli spazi pubblici viene etichettata dai consiglieri come una gestione clientelare, che ignora del tutto le esigenze dei cittadini. “Le proposte avanzate in nome dell’interesse collettivo, specialmente quelle riguardanti le aree vicino alle scuole, sono state completamente trascurate”, continuano i due esponenti. Gli studenti e le famiglie, che richiedevano spazi sicuri per ingressi, uscite e momenti di ricreazione, sono stati messi da parte in favore di chi ha interessi economici da difendere.

Argiroffi e Forello lanciano un appello chiaro: “Il messaggio politico che si trasmette è devastante. I bisogni di bambini e giovani non vengono minimamente considerati.” La loro critica si concentra sull’idea che lo spazio pubblico non debba essere visto come un bene comune, ma piuttosto come un “merce di scambio” per interessi privati. L’apertura della ZTL e la narrazione ingannevole delle pedonalizzazioni rappresentano un pesante passo indietro per la città, compromettendo sicurezza, qualità della vita e la credibilità delle politiche urbane.

In conclusione, i rappresentanti civici ribadiscono la loro posizione: “Serve un cambio di rotta radicale”. Senza un ripensamento che metta al centro l’interesse pubblico e la sicurezza urbana, si corre il rischio di avallare una politica miope e clientelare, lontana da qualsiasi forma di giustizia, inclusione e prospettiva per il futuro della comunità palermitana.

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