<p><strong>Comune di Palermo: Riforme nel Benessere Animale Portano a un Risparmio di 3 Milioni di Euro Annui</strong></p>

Scopri come Palermo ha trasformato la gestione del benessere animale, risparmiando 3 milioni di euro e adottando oltre 1300 cani! 🐾❤️

A cura di Redazione Redazione
25 febbraio 2026 15:48
<p><strong>Comune di Palermo: Riforme nel Benessere Animale Portano a un Risparmio di 3 Milioni di Euro Annui</strong></p> -
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Palermo verso una nuova era nel benessere animale: le dichiarazioni dell’assessore Ferrandelli

Il Comune di Palermo, attraverso le parole dell’assessore Ferrandelli, ha fatto luce su questioni cruciali legate al benessere animale durante l’ultima seduta del Consiglio Comunale. Un’attenzione particolare è stata dedicata alla gestione dei debiti fuori bilancio, generati da prassi passate controproducenti.

Negli anni precedenti, la soluzione adottata per i cani abbandonati era stata quella di trasferirli in rifugi privati, anche oltre i confini regionali. Questa pratica non soltanto ha comportato elevati costi per il Comune, ma ha anche creato difficoltà in termini di vigilanza e adozioni, spingendo l’assessore a sincerarsi personalmente delle condizioni delle strutture coinvolte.

Ferrandelli ha evidenziato come tali approcci fossero “estremamente costosi e dannosi per i diritti degli animali”, sottolineando che i rifugi non possono sostituire l’affetto che solo una famiglia può offrire. Con l’adozione di un protocollo d’intesa con associazioni animaliste, l’amministrazione ha intrapreso un nuovo corso, interrompendo il trasferimento di animali e incentivando politiche attive di adozione.

Il risultato è stato straordinario: oltre 1300 animali adottati in pochi mesi e un risparmio di 2,2 milioni di euro annui. Queste risorse, invece di gravare sulle tasche dei cittadini, sono state reinvestite per assicurare il benessere degli animali e un’amministrazione più efficiente.

Ferrandelli ha inoltre voluto sottolineare il contributo delle associazioni e la collaborazione con l’ASP, che ha permesso di ridurre drasticamente le spese veterinarie. Grazie a questa svolta, il Comune ha risparmiato circa 1,5 milioni di euro. L’amministrazione ha anche previsto un appostamento annuale di circa 700.000 euro per garantire cure e mantenimento adeguati agli animali.

Le spese sono ora ben pianificate, colmando un vuoto lasciato dalla precedente gestione e affrontando elementi cruciali come il mangime e il mantenimento dei cani. In aggiunta, la partecipazione dell’amministrazione ai contributi regionali ha portato un ulteriore alleggerimento delle casse comunali, con rimborsi pari a 200.000 euro.

Ferrandelli ha concluso con un messaggio rassicurante: “Il settore del benessere animale è ora gestito in modo impeccabile, senza più debiti da risanare.” Con un risparmio complessivo annuo di circa 3 milioni di euro, le risorse liberate non solo migliorano la gestione ma vengono reinvestite per continuare a sostenere adeguatamente le politiche di adozione.

Un cambiamento significativo, quello dell’amministrazione Lagalla, che dimostra come si possa garantire tanto il benessere degli animali quanto una gestione oculata delle finanze pubbliche.

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