Riconoscimento al progetto EcCiCoCo: un modello di economia circolare nei Parchi di Sicilia

Il Parco Nazionale Isola di Pantelleria celebra il progetto EcCiCoCo, un modello innovativo di economia circolare che promuove la sostenibilità locale 🌿🌍.

A cura di Redazione Redazione
07 febbraio 2026 14:26
Riconoscimento al progetto EcCiCoCo: un modello di economia circolare nei Parchi di Sicilia -
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Economia Circolare: Il Progetto EcCiCoCo Riconosciuto a Pantelleria

Il Parco Nazionale Isola di Pantelleria ha appena ricevuto una menzione speciale per il progetto EcCiCoCo – Ecosistemi Circolari di Comunità Cooperante, selezionato nell’ambito dell’iniziativa Comuni Ricicloni Sicilia 2025 promossa da Legambiente Sicilia. Questo riconoscimento non è solo un traguardo, ma rappresenta un impulso significativo per l’economia circolare a livello locale.

“Siamo contenti di sostenere questo progetto,” ha dichiarato Italo Cucci, Commissario straordinario del Parco. “Esso interpreta in modo concreto una visione di territorio capace di unire tutela del patrimonio naturale e culturale e nuove forme di economia sostenibile.” Le parole di Cucci evidenziano come l’iniziativa non si limiti a promuovere la sostenibilità, ma sia anche un esempio di come la responsabilità ambientale possa integrarsi con lo sviluppo economico.

EcCiCoCo è stato creato grazie al sostegno della Fondazione Con il Sud e si è avvalso di un partenariato ampio che include diverse realtà locali, come il Comune di Pantelleria, la Cooperativa Agricola Produttori Capperi di Pantelleria e l’Università di Palermo. Questa rete di collaboratori consente di unire competenze diverse in un unico obiettivo: la promozione di un modello di economia circolare locale.

Il progetto ha al centro l’obiettivo di valorizzare le pratiche agricole tradizionali attraverso un approccio agroecologico. Tra le sue iniziative spicca la creazione di un’impresa sociale di comunità destinata a strutturare una filiera circolare nell’olivicoltura. La valorizzazione degli scarti di produzione, come sansa e residui di potatura, sarà fondamentale per ridurre l’impatto ambientale dell’industria agricola. Questi materiali verranno trasformati in compost e pellet, diminuendo così la dipendenza da fertilizzanti chimici.

Inoltre, il progetto prevede la realizzazione di un laboratorio multifunzionale che fornirà servizi alle piccole aziende agricole locali. Questo spazio avrà il compito di produrre sottoprodotti ad alto valore aggiunto, come oleoliti e estratti naturali, e di avviare sperimentazioni per l’estrazione di polifenoli, utili nei settori cosmetico e nutraceutico.

Un elemento chiave del progetto è rappresentato dai percorsi di formazione e inclusione lavorativa, pensati per rafforzare le competenze locali e creare nuove opportunità occupazionali. Questo approccio mira a sostenere uno sviluppo sostenibile che rispetti il patrimonio naturale e culturale dell’isola, dimostrando come l’economia circolare possa diventare un motore di crescita locale.

La menzione speciale a EcCiCoCo non è solo un riconoscimento del lavoro già svolto, ma un invito a continuare su questa strada, con la speranza che iniziative simili possano prendere piede in altre aree della Sicilia e d’Italia.

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