Spostamento della Dottoressa Mandalà: Il Comune di Palermo Richiede Trasparenza e Chiarimenti sulla Decisione
L'improvviso spostamento della dottoressa Mandalà solleva interrogativi e preoccupazioni. È tempo di chiarezza e trasparenza! 🤔💼
Il Comune di Palermo nel Caos: Spostamento della Dottoressa Mandalà Sotto Accusa
Palermo, 27 febbraio 2026 – Lo spostamento della dottoressa Mandalà, dirigente del settore delle entrate del Comune di Palermo, sta sollevando forti polemiche tra i consiglieri comunali. In una nota congiunta, diversi esponenti del Partito Democratico e di altre forze politiche hanno definito la decisione “incomprensibile e grave”, instillando dubbi sulle reali motivazioni dietro tale provvedimento.
Numeri alla mano, il lavoro della dottoressa Mandalà ha apportato un significativo incremento del gettito municipale, contribuendo in modo sostanziale al processo di riequilibrio finanziario dell’ente. Questi risultati, sottolineati dallo stesso sindaco e dalla Giunta, hanno reso ancor più sorprendente la scelta di riassegnare la dirigente a un diverso incarico.
A tal proposito, i consiglieri si sono rivolti all’amministrazione chiedendo chiarimenti sulle motivazioni di questo spostamento che, secondo loro, “richiede trasparenza nelle motivazioni e nelle finalità organizzative”. La loro preoccupazione si intensifica anche in virtù di precedenti divergenze relative al progetto di esternalizzazione del servizio di riscossione, sul quale la dottoressa aveva fornito una valutazione tecnica.
Una situazione già delicata, questa, aggravata dalla presenza di un procedimento in corso presso l’Autorità giudiziaria, avviato dopo un esposto presentato dalle forze di opposizione lo scorso novembre. I consiglieri hanno espresso la necessità di comprendere se vi siano collegamenti tra questo provvedimento e le contestazioni emerse su tale progetto.
“Riteniamo che questa decisione possa trasmettere segnali problematici all’interno della macchina amministrativa,” avvertono i consiglieri, sottolineando l’importanza di garantire l’autonomia e la serenità necessarie all’operato dei dirigenti. In un contesto dove la rotazione dei dirigenti è un principio richiamato, è fondamentale che venga applicato “in modo coerente, trasparente e uniforme”.
Il messaggio è chiaro: i consiglieri continueranno a vigilare affinché siano rispettate le prerogative della dirigenza e l’integrità dell’azione amministrativa, sempre nell’interesse della città. Mentre il dibattito si intensifica, gli occhi sono puntati sulle prossime mosse dell’amministrazione comunale di Palermo.
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