A20 Messina–Palermo: parzializzazione carreggiata sul viadotto Bordonaro dal 13 marzo 2026

Il Consorzio per le Autostrade Siciliane annuncia lavori sul viadotto Bordonaro: limitazioni in direzione Palermo tra Messina Gazzi e Messina Centro.

13 marzo 2026 12:12
A20 Messina–Palermo: parzializzazione carreggiata sul viadotto Bordonaro dal 13 marzo 2026 -
Condividi

Il Consorzio per le Autostrade Siciliane ha comunicato che, a partire dal 13 marzo 2026, sarà avviata una parzializzazione della carreggiata sull'autostrada A20 Messina–Palermo per consentire interventi di manutenzione sul viadotto Bordonaro. La misura riguarda la direzione Palermo e potrà influire sul regolare scorrimento del traffico.

Dettagli dell'intervento

L'area interessata dai lavori è compresa tra lo svincolo di Messina Gazzi (km 5+275) e lo svincolo di Messina Centro (km 7+000). Durante l'esecuzione degli interventi è prevista la riduzione delle corsie, con possibili rallentamenti e congestionamenti nei tratti interessati.

Gli automobilisti sono invitati a prestare particolare attenzione alla segnaletica di cantiere e a moderare la velocità: tali prescrizioni sono state ribadite dall'ente gestore per garantire la sicurezza degli operatori e degli utenti della strada.

Non è stata indicata dal Consorzio una durata precisa dei lavori né le eventuali fasce orarie in cui saranno svolti gli interventi. Per questo motivo si raccomanda di considerare possibili tempi di percorrenza maggiori e di pianificare il viaggio con anticipo.

Per aggiornamenti e indicazioni sul traffico il riferimento resta il Consorzio per le Autostrade Siciliane, che potrà fornire ulteriori comunicazioni qualora venga definito il calendario dettagliato o vengano previste chiusure temporanee.

Gli automobilisti, in particolare coloro che percorrono quotidianamente il tratto Messina–Palermo, sono invitati a consultare le fonti ufficiali prima della partenza e a rispettare le misure di sicurezza all'interno del cantiere.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Palermo