Bagheria, maxi bonifica: rimosse oltre 50 tonnellate di rifiuti, anche amianto

Operazione di pulizia nelle periferie e lungo strade provinciali coordinata da Amb, finanziata da Città metropolitana e Comune.

A cura di Redazione
19 marzo 2026 07:58
Bagheria, maxi bonifica: rimosse oltre 50 tonnellate di rifiuti, anche amianto -
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Nei giorni scorsi è stata avviata e si sta concludendo una maxi bonifica del territorio di Bagheria che ha portato alla rimozione di oltre 50 tonnellate di rifiuti, tra cui ingombranti e amianto, dalle aree più colpite dall'abbandono illecito. Gli interventi si sono concentrati soprattutto nelle periferie cittadine e lungo le arterie delle strade provinciali.

L'operazione è stata realizzata grazie a una convenzione tra il Comune di Bagheria e la Città metropolitana, con l'affidamento ad Amb della raccolta e del trasporto dei rifiuti; il Comune ha sostenuto i costi dello smaltimento con risorse del proprio bilancio. Sul campo ha seguito le operazioni il presidente di Amb, Vito Matranga, per coordinare mezzi e personale impiegato.

Aree bonificate e quantitativi

Le bonifiche hanno interessato in particolare contrada Porcara, la strada provinciale 127 e la strada provinciale Eleuterio, rimosse da rifiuti urbani e, dopo la presentazione di un piano amianto all'Asl, anche da materiale contenente amianto ritirato da una ditta specializzata. In ogni area ripulita è stata installata una targa con la scritta: “Area bonificata contribuisce a mantenere pulito il nostro territorio, non abbandonare i rifiuti”.

I quantitativi raccolti, secondo il rendiconto dell'Amb, sono stati: 3 tonnellate di ingombranti, 1 tonnellata di plastica dura, 2 tonnellate di Raee, 2 tonnellate di sfalci di potatura e circa 50 tonnellate di frazione indifferenziata. Il presidente Matranga ha definito l'intervento «un'operazione approfondita che non si era mai fatta prima» e ha precisato che interessa «tutte le strade provinciali limitrofe».

L'assessore con delega all'Igiene urbana, Giuseppe Tripoli, ha ribadito l'impegno dell'amministrazione nel contrasto al degrado ambientale e ha invitato i cittadini a utilizzare i canali ufficiali per lo smaltimento degli ingombranti e a segnalare eventuali trasgressori. Tripoli ha ricordato che i costi di smaltimento, soprattutto per l'amianto, sono ingenti.

L'operazione, in fase di conclusione, evidenzia la collaborazione tra enti locali e società in house per la gestione dei rifiuti e la necessità di mantenere costante il monitoraggio per prevenire nuovi abbandoni. Il richiamo della pubblica amministrazione è rivolto tanto al rispetto delle procedure di smaltimento quanto alla partecipazione civica nelle segnalazioni di illeciti.

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