Decentramento amministrativo nel Comune di Palermo: la battaglia per autonomia delle Circoscrizioni

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A cura di Redazione Redazione
21 marzo 2026 09:28
Decentramento amministrativo nel Comune di Palermo: la battaglia per autonomia delle Circoscrizioni -
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Decentramento amministrativo: Federico lancia un appello all’unità

Il presidente di circoscrizione di Palermo, Federico, ha lanciato un accorato appello per affinché il tema del decentramento amministrativo venga affrontato con serietà e senza impedimenti politici. Durante una recente dichiarazione, ha sottolineato l’importanza di lavorare uniti, abbandonando le logiche di appartenenza e le visioni parziali che, secondo lui, stanno rallentando il processo di riforma.

“Il tema del decentramento è troppo importante per essere affrontato con logiche di appartenenza”, ha affermato Federico, evidenziando come la mancanza di competenze, risorse e autonomia operativa stia impedendo alle Circoscrizioni di rispondere in modo adeguato alle esigenze quotidiane dei cittadini. La riforma, vista come un’opportunità per rendere più efficiente l’amministrazione locale, rimane al momento bloccata, con le conseguenze che ricadono sulle comunità.

Federico ha messo in evidenza un punto cruciale: “Il problema non è il sindaco”. Il primo cittadino ha infatti mostrato una chiara disponibilità a portare avanti il decentramento. Tuttavia, il vero nodo da sciogliere riguarda il Consiglio comunale, dove da anni non si compiono i passaggi necessari per rendere operativo il regolamento approvato nel 2022. Quella che è stata una riforma votata e condivisa rischia di diventare “lettera morta”, limitando ulteriormente le possibilità di sviluppo dei territori.

In un clima di sfiducia, Federico ha espresso dubbi sulle recenti missioni della commissione consiliare, che ha visitato altre città italiane con l’obiettivo di studiare modelli di decentramento. “Sono state semplici visite istituzionali o viaggi per studiare modelli che poi non si intende applicare?”, si è chiesto il presidente. La sua posizione è chiara: i cittadini hanno bisogno di atti concreti e di una volontà politica forte, non di scampagnate fini a se stesse.

Infine, ha rimarcato il suo impegno personale a difendere il diritto delle Circoscrizioni di avere strumenti veri per operare efficacemente. “Mi dispiace constatare che nessun partito abbia realmente fatto propria questa battaglia”, ha dichiarato, aggiungendo che chi considera le Circoscrizioni inutili dovrebbe essere coraggioso e dirlo apertamente, assumendosi le responsabilità delle proprie affermazioni.

Con queste parole, Federico lancia un forte messaggio: il decentramento non può più attendere e i politici palermitani devono trovare una strada comune per dare voce ai territori e ai loro bisogni.

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