Incontro sul contrasto alle dipendenze: il Comune di Palermo condivide le esperienze di successo con Reggio Emilia

Incontro a Palermo per scambiare buone pratiche sui servizi per la prevenzione delle dipendenze e il supporto a chi vive in marginalità. 🤝🏽🌍✨

A cura di Redazione Redazione
05 marzo 2026 17:51
Incontro sul contrasto alle dipendenze: il Comune di Palermo condivide le esperienze di successo con Reggio Emilia -
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Scambio di buone pratiche a Palermo: focus su dipendenze e marginalitĂ 

Si è tenuto presso l’Assessorato alle Politiche Sociali e Socio Sanitarie del Comune di Palermo un incontro significativo, che ha visto la partecipazione di una delegazione proveniente da Reggio Emilia. L’incontro era focalizzato sullo scambio di buone pratiche in relazione ai servizi disponibili nel capoluogo siciliano per la prevenzione e la cura delle dipendenze patologiche e per il supporto a persone senza dimora o in condizioni di grave marginalità.

La delegazione, composta da rappresentanti dell’amministrazione comunale di Reggio Emilia e membri del terzo settore, ha avuto modo di confrontarsi con dirigenti e assistenti sociali delle Unità specialistiche di Palermo. Un confronto tecnico che ha permesso un approfondimento sulle modalità di intervento praticate nel territorio, evidenziando le politiche messe in atto per affrontare queste sfide sociali sempre più pressanti.

Particolare interesse è stato rivolto al sistema integrato di interventi socio-sanitari sviluppato a Palermo. Questo sistema include servizi di assistenza in strada, dormitori a diversi livelli e percorsi di inclusione sociale, insieme a iniziative specifiche sulla prevenzione e cura delle dipendenze. Tali interventi sono frutto di un protocollo d’intesa tra il Comune di Palermo e l’ASP Palermo, volto a sviluppare strategie condivise per contrastare le dipendenze e rafforzare la rete di servizi esistenti.

Un annuncio importante emerso durante l’incontro riguarda un nuovo progetto di riduzione del danno e inclusione sociale. Questo progetto, finanziato dal PN PLUS 2021–2027, sarà attivo per 24 mesi e avrà un investimento totale di oltre 2,5 milioni di euro. Tra le iniziative previste ci sono un presidio mobile per la prevenzione dei rischi legati all’uso di sostanze stupefacenti, oltre all’apertura di due drop-in a bassa soglia e delle “Officine del recupero”, laboratori pensati per facilitare l’inserimento lavorativo degli utenti.

Inoltre, sono in programma Percorsi Assistenziali per le Dipendenze (PAD), strategie personalizzate volte a favorire l’autonomia e il reinserimento sociale delle persone con problemi di dipendenza, concentrandosi su socialità, abitazione e formazione lavorativa.

L’assessore alle Politiche Socio Sanitarie di Palermo, Mimma Calabrò, ha sottolineato l’importanza di simili confronti, affermando che “il confronto con altre amministrazioni è sempre un momento prezioso di crescita reciproca”. Ha inoltre ribadito che la rete di servizi che Palermo ha costruito in questi anni, unendo istituzioni, ASP e terzo settore per affrontare le dipendenze e la marginalità, è un chiaro esempio di come si possano affrontare fenomeni complessi attraverso un approccio integrato e multidimensionale.

In conclusione, l’incontro con la delegazione di Reggio Emilia ha confermato l’idea che investire nella prevenzione e nell’inclusione sociale delle persone più fragili è una strada che va percorsa con determinazione, per garantire un futuro migliore a chi vive in condizioni di vulnerabilità.

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