Intervento del Comune di Palermo per risolvere lo sversamento fognario in via Borromini e viale Regione Siciliana dopo mesi di attese e segnalazioni

Liquami in strada vicino a Palermo: dopo mesi di attesa, il Sindaco interviene. Ma perché ci vuole così tanto? Rischi per la salute pubblica! 🚨🛑

A cura di Redazione Redazione
28 marzo 2026 15:15
Intervento del Comune di Palermo per risolvere lo sversamento fognario in via Borromini e viale Regione Siciliana dopo mesi di attese e segnalazioni -
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Liquami tra via Borromini e viale Regione Siciliana: Emergenza igienico-sanitaria a Palermo

Palermo, 28 marzo 2026 – La situazione igienico-sanitaria in alcune zone della città ha raggiunto livelli allarmanti. Liquami riversati tra via Borromini e viale Regione Siciliana hanno sollevato le ire di cittadini e rappresentanti locali, costretti a convivere con un problema che si protraeva da mesi. A fare luce sulla vicenda sono state le dichiarazioni della consigliera comunale del Movimento 5 Stelle, Concetta Amella, insieme alla collega Simona Di Gesù, che lamentano l’inefficienza amministrativa in materia di emergenze.

Secondo quanto riportato, il Sindaco Lagalla ha finalmente emesso un’ordinanza in risposta alle pressanti richieste di intervento, incaricando AMAP di risolvere la situazione e di individuare le cause del disastro, riconducibili a un pozzetto privato. “Un atto dovuto, ma non per Palermo,” commentano le consigliere, sottolineando che non è accettabile che i cittadini abbiano dovuto attendere ben tre mesi per un intervento su una criticità così evidente.

La situazione lungo via Gorgia da Lentini è stata caratterizzata da odori nauseabondi e condizioni di vita insostenibili per i residenti e le attività commerciali, alimentando un concreto rischio per la salute pubblica. È stata l’ASP a lanciare un primo allarme, dopo un sopralluogo del 16 marzo, quando ha segnalato un possibile stato di emergenza igienico-sanitaria.

Ci chiediamo: è normale che si intervenga solo dopo mesi?” si interrogano le due consigliere, evidenziando l’inefficienza delle istituzioni, che hanno necessitato di sollecitazioni da parte di cittadini e dell’amministrazione locale. La situazione si complica ulteriormente considerando che il Sindaco Lagalla è un medico e, pertanto, dovrebbe avere una maggiore consapevolezza dei rischi connessi a situazioni del genere.

Questa vicenda dimostra una gestione inadeguata non solo dell’ordinaria amministrazione ma anche delle emergenze, lasciando i cittadini a fronteggiare l’inerzia della macchina amministrativa,” aggiungono Amella e Di Gesù, promettendo di vigilare affinché l’intervento sia non solo tempestivo, ma anche risolutivo.

L’auspicio è che, dopo questa situazione critica, le istituzioni possano attivarsi con maggiore celerità e attenzione nei confronti delle segnalazioni dei cittadini, affrontando con serietà e responsabilità emergenze di tale portata. Palermo merita un’amministrazione che non solo reagisca, ma che anche prevenga.

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