Morto Giovanni Ferrara, presidente che riportò il Palermo in Serie B nel 1991
Imprenditore e presidente rosanero, aveva 75 anni: guidò la promozione del 1991, introdusse il logo con l'aquila e vendette il club a Franco Sensi.
Il Palermo piange Giovanni Ferrara, presidente della società nei periodi 1989-1993 e 1995-2000, morto oggi all'età di 75 anni per un malore. Ferrara è stato tra i protagonisti del ritorno del club nel calcio professionistico, con la storica promozione in Serie B del 1991, e rimane una figura centrale nella memoria rosanero.
È deceduto al pronto soccorso del Civico dopo un malore, secondo le informazioni disponibili; la notizia viene riportata come fatti certi sulla scomparsa del dirigente.
Carriera e risultati con il Palermo
Originario di Lercara Friddi, Ferrara era nato il 1° novembre 1950, data che curiosamente coincideva con l'anniversario della fondazione del Palermo mezzo secolo prima. Imprenditore di un pastificio, legò il suo nome alla squadra già dagli anni '80, quando l'azienda fu sponsor sulle maglie rosanero, e rilevò ufficialmente la società nel 1989, alla vigilia di Italia '90.
La svolta sportiva arrivò nel 1991: sotto la guida tecnica di Enzo Ferrari, il Palermo ottenne la promozione in Serie B nella partita storica contro la Fidelis Andria. Con la Favorita gremita, il gol di De Sensi e il pareggio per 1-1 bastarono per riportare i rosanero tra i cadetti. In quello stesso periodo Ferrara volle un nuovo logo per la squadra, con un'aquila pronta a spiccare il volo, immagine entrata nella memoria dei tifosi.
Nel 1993, dopo aver ceduto la presidenza a Liborio Polizzi pur restando amministratore delegato, il club festeggiò uno storico doblet: una nuova promozione in B e la vittoria nella Coppa Italia di Serie C nella finale contro il Como, con Angelo Orazi in panchina. Tornato presidente nel 1995, Ferrara alimentò il sogno della Serie A insieme alla squadra guidata da Ignazio Arcoleo.
Passaggio di proprietà e eredità
Nel 2000 Ferrara vendette il Palermo al patron della Roma Franco Sensi, che pose alla presidenza Sergio D'Antoni prima dell'arrivo dell'epopea Zamparini. La sua gestione, distribuita tra presidenza e ruolo di amministratore delegato, è ricordata per il rilancio sportivo e per simboli identitari come il logo dell'aquila.
La scomparsa di Giovanni Ferrara segna la perdita di una figura chiave per la storia recente del Palermo: imprenditore, sponsor, presidente e artefice di tappe fondamentali nel ritorno del club tra i cadetti.
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