Palermo: 11 denunce e 8 attività sospese dopo controlli in via Libertà e piazza Castelnuovo
Carabinieri e INPS rilevano lavoro in nero, gravi carenze di sicurezza e videosorveglianza illecita in diverse attività commerciali.
I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro e del Nucleo Operativo del Gruppo Tutela Lavoro, unitamente al personale della Direzione Regionale INPS di Palermo, hanno effettuato accessi ispettivi nella zona di via Libertà e Piazza Castelnuovo. Su 14 attività controllate sono state riscontrate irregolarità in 11 esercizi: 11 datori di lavoro sono stati denunciati e 8 attività imprenditoriali sono state sospese.
Numeri e sanzioni
Durante le operazioni sono stati identificati 42 lavoratori, di cui 8 risultati sconosciuti alla Pubblica Amministrazione. Al termine degli accertamenti sono state elevate ammende per 87.133,00 euro e sanzioni amministrative per 85.600,00 euro.
Violazioni riscontrate
I controlli hanno rilevato diverse violazioni in materia di sicurezza sul lavoro, tra cui l'omessa sorveglianza sanitaria del personale, la mancanza di formazione specifica per i lavoratori e l'assenza del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR). È stata inoltre accertata l'installazione di sistemi di sorveglianza a distanza senza la prevista denuncia agli organi competenti (Ispettorato Territoriale del Lavoro) e senza informare i lavoratori, con un potenziale indebito controllo sulle libertà fondamentali.
Le attività interessate comprendevano negozi di telefonia, fotografia, abbigliamento, calzature, panifici e generi alimentari. I provvedimenti di sospensione sono stati adottati sia per l'occupazione di lavoratori in nero sia per le violazioni in materia di sicurezza.
“Il Gruppo Carabinieri Tutela Lavoro in sinergia con l'Arma territoriale e gli altri Enti Istituzionali preposti, continuerà a programmare attività ispettive in tali ambiti con l'obiettivo di contrastare sia il lavoro sommerso che la mancanza di sicurezza nei luoghi di lavoro, a tutela sia della salute che della dignità dei lavoratori.”
Le denunce presentate possono avere risvolti sia di natura amministrativa sia penale, a seconda delle singole responsabilità emerse. L'attività dell'Arma, svolta in collaborazione con l'INPS e gli altri enti preposti, continuerà con ulteriori controlli mirati per prevenire e sanzionare fenomeni di sfruttamento e pericolose carenze in tema di sicurezza sul lavoro.
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