Palermo: assolto per stalking, l'uomo denuncia la ex per un presunto speronamento

Il Gip Ermelinda Marfia ha dichiarato il non luogo a procedere per atti persecutori; l'uomo ha poi sporto querela per un tentato speronamento.

A cura di Redazione
03 marzo 2026 08:42
Palermo: assolto per stalking, l'uomo denuncia la ex per un presunto speronamento -
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PALERMO — Un uomo di circa cinquanta anni è stato assolto dall'accusa di atti persecutori: il giudice per l'udienza preliminare Ermelinda Marfia ha dichiarato il non luogo a procedere perché il fatto non sussiste. L'imputato era stato denunciato due volte dall'ex moglie, secondo l'accusa, ma è stato prosciolto nei procedimenti a suo carico.

La vicenda ha origini recenti: l'uomo era già stato denunciato nel 2023 dalla donna con cui ha condiviso una parte di vita. Un anno prima aveva invece ritirato una querela nei confronti della stessa ex moglie spiegando di averlo fatto per il bene delle due figlie minorenni e per tentare di ricucire i rapporti familiari. Il consulente del pubblico ministero aveva rilevato nel racconto delle minori "presumibili note di indottrinamento da parte della madre".

Secondo la ricostruzione emersa in dibattimento, le bambine rifiutavano di vedere il padre dopo che questi aveva iniziato una nuova relazione. Dalla documentazione processuale risulta che l'uomo era diligente nel versamento dell'assegno di mantenimento, contribuiva alle spese straordinarie, aveva lasciato la disponibilità della casa coniugale e concordava gli appuntamenti per incontrare le figlie.

Nel maggio scorso la donna ha nuovamente presentato una denuncia. Il Gip, dubitando della versione della presunta vittima, ha disposto l'imputazione coatta per consentire al pubblico ministero di vagliare l'elemento psicologico della condotta. L'imputato ha reso dichiarazioni che hanno convinto il giudice, portando al non luogo a procedere.

Sviluppi e azioni legali

La vicenda non si è tuttavia chiusa sul piano giudiziario e familiare. Difeso dall'avvocato Patrizia Satariano, l'uomo ha avviato le pratiche per il divorzio e sta cercando di recuperare il rapporto con le figlie tramite le vie legali. Ha inoltre sporto querela nei confronti dell'ex moglie, sostenendo che la donna avrebbe tentato di speronarlo con l'automobile mentre lui era in moto.

Al momento, oltre al provvedimento di non luogo a procedere per gli atti persecutori, permangono procedimenti e denunce incrociate che continueranno a definire il contesto giudiziario e familiare della vicenda.

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