Palermo, notte di vampe e sassaiole allo Zen 2: 5 vigili del fuoco feriti

Fiamme alte, auto e cassonetti in fiamme; bande di ragazzini hanno lanciato sassi e bottiglie contro i soccorritori.

A cura di Redazione
19 marzo 2026 13:38
Palermo, notte di vampe e sassaiole allo Zen 2: 5 vigili del fuoco feriti -
Condividi

Una notte di violenza ha infiammato Palermo: soprattutto nello Zen 2 le cataste di legna e mobili sono state date alle fiamme, con cassonetti e alcune auto coinvolti dagli incendi. Nell'assalto ai soccorritori cinque vigili del fuoco sono rimasti feriti durante una sassaiola e il lancio di bottiglie e sono stati trasportati al pronto soccorso, quindi dimessi con prognosi di un giorno.

Le immagini diffuse sui social mostrano fiamme alte almeno tre metri, fuochi d'artificio e gruppi di giovani che hanno ostacolato gli interventi delle forze dell'ordine. Secondo i testimoni si è trattato di un vero e proprio agguato alle squadre di soccorso: alcuni mezzi dei vigili del fuoco sono stati danneggiati dai colpi.

Nelle ultime 24 ore i vigili del fuoco sono stati impegnati in quasi 80 interventi, molti dei quali legati alle vampe; in città si registrano complessivamente decine di interventi per spegnere roghi anche in altre zone. Fonti locali riferiscono di almeno 40 interventi concentrati su focolai sparsi tra quartieri diversi.

La notte è stata preceduta da misure di prevenzione: la Rap aveva ritirato circa 50 tonnellate di legna e la città è stata presidiata da polizia, carabinieri e mezzi aerei. Nonostante i dispositivi, il consueto caos serale è esploso nel tardo pomeriggio e le misure preventive non hanno impedito la propagazione degli incendi.

Tra le aree colpite oltre allo Zen 2 si segnalano Falsomiele, Bonagia e la Zisa; in un caso le fiamme hanno interessato un cantiere abbandonato vicino a via Colonna Rotta. Gli interventi dei pompieri hanno riguardato soprattutto la rimozione e lo spegnimento di cumuli di legna, rifiuti e materiali d'arredo dati alle fiamme.

Dettagli operativi e reazioni

Le squadre dei vigili del fuoco hanno lavorato in collaborazione con le forze dell'ordine, ma in più circostanze gli operatori sono stati ostacolati da sassaiole e da lanci di bottiglie, con danni ad almeno un mezzo. La situazione è stata definita dalla popolazione e dai soccorritori come una ripetizione di scenari già osservati in altre edizioni delle cosiddette "vampe" di San Giuseppe.

La Uil Sicilia ha espresso piena solidarietà ai vigili del fuoco. I segretari Luisella Lionti e Ignazio Baudo hanno definito gli attacchi «vili e inaccettabili», chiedendo tutela, rispetto e mezzi adeguati per chi rischia la vita nella gestione delle emergenze.

Le forze dell'ordine sono state impegnate nei presidi e nelle verifiche del caso; sono in corso accertamenti per ricostruire la dinamica degli episodi e identificare i responsabili. L'episodio riporta in primo piano il tema della sicurezza nei quartieri e della gestione delle tradizioni che, quando degenerano, mettono a rischio soccorritori e cittadini.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Palermo