Palermo, nuova svastica al Giardino Inglese: M5S chiede l'intervento del Prefetto

Secondo episodio in una settimana: M5S sollecita rimozione immediata, più controlli e l'intervento del Prefetto.

A cura di Redazione
27 marzo 2026 13:39
Palermo, nuova svastica al Giardino Inglese: M5S chiede l'intervento del Prefetto -
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Un nuovo episodio di vandalismo con simbologie naziste è stato segnalato al Giardino Inglese di Palermo: si tratta di una svastica tracciata sui muri di un bene pubblico recentemente riqualificato con fondi PNRR. Il fatto arriva a pochi giorni dalla comparsa di una svastica su una pensilina nei pressi dello stadio.

Il caso è stato denunciato dal Movimento 5 Stelle Palermo, che parla di una criticità da non sottovalutare. Gli esponenti del M5S chiedono la rimozione immediata delle scritte e un rafforzamento dei controlli sul territorio, oltre al coinvolgimento del Prefetto di Palermo per garantire maggiore sicurezza negli spazi pubblici.

Antonino Randazzo, consigliere comunale e metropolitano del M5S, ha dichiarato che «È necessario indagare su questo grave episodio che sporca l’immagine e la storia della città». Per Randazzo non bisogna sottovalutare segnali di questo tipo, che richiedono risposte puntuali da parte delle istituzioni.

Anche la senatrice Dolores Bevilacqua ha espresso preoccupazione per il ripetersi di episodi riconducibili a simbologie neofasciste, chiedendo una maggiore attenzione istituzionale verso questi fenomeni e misure efficaci per prevenirli.

Le richieste del M5S comprendono quindi: rimozione tempestiva delle scritte, incremento della presenza di forze dell'ordine o sorveglianza, e l'adozione di provvedimenti coordinati a livello prefettizio per tutelare i luoghi pubblici e il patrimonio urbano.

Sullo sfondo resta la domanda sulle responsabilità e sulle modalità di prevenzione: la ripetizione di episodi simili in spazi recentemente riqualificati solleva dubbi sull'efficacia delle misure di controllo e sulla necessità di interventi investigativi per individuare autori e dinamiche dietro questi atti.

Al momento non risultano comunicazioni ufficiali da parte della Prefettura né aggiornamenti sulle indagini; il caso rimane al centro dell'attenzione politica locale e della richiesta di misure concrete per la tutela degli spazi pubblici e della memoria civile.

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