Parco Uditore: l'acqua sarà riattivata, ma resta il nodo dei contributi e della gestione

Dopo l'intervento di Legacoop e dell'assessore regionale l'acqua tornerà; permane incertezza su finanziamenti 2017/2026 e opere promesse.

A cura di Redazione
18 marzo 2026 10:48
Parco Uditore: l'acqua sarà riattivata, ma resta il nodo dei contributi e della gestione -
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Il servizio idrico del Parco Uditore sarà riattivato: lo ha riferito Filippo Parrino, presidente di Legacoop Sicilia, dopo un colloquio con l'assessore regionale all'Agricoltura, Luca Sammartino. Secondo Parrino, 'ci è stato garantito che il servizio idrico sarà ripristinato entro la prossima settimana', una notizia che rappresenta una prima boccata d'ossigeno per cittadini e frequentatori.

La decisione arriva dopo quasi un mese di difficoltà nella gestione del parco, durante il quale la cooperativa che cura l'area ha cercato di garantire i servizi essenziali in un clima di forte incertezza sulle risorse. La riattivazione dell'acqua riguarda le fontanelle e i bagni del parco, ma non risolve il nodo più ampio della sostenibilità economica dell'area.

Dettagli sulla gestione e i finanziamenti

Il futuro operativo del Parco Uditore è legato a un'intesa firmata nel 2017, che prevedeva la riqualificazione di alcuni immobili per ospitare attività — come una fattoria didattica e un caffè letterario — destinate a generare entrate per la gestione. Secondo quanto riferito, le strutture non sono mai state consegnate: i lavori, pur finanziati e giunti alla fase esecutiva, non sono mai partiti, compromettendo il modello di autosostenibilità previsto.

Sull'incertezza dei contributi pubblici interviene anche Piero D'Angelo, fondatore e presidente dell'associazione che segue il parco: 'Negli ultimi quindici anni il Parco ha ricevuto sostegni pubblici solo in due occasioni, nel 2024 e nel 2025, quando la Regione ha riconosciuto in Finanziaria un contributo economico per sostenere la gestione. Per il 2026, invece, al momento non c'è alcuna certezza'. Queste parole evidenziano la fragilità finanziaria dell'attuale modello gestionale.

Per Parrino, 'è l'intero parco a dover essere sostenuto, proprio per la sua importanza in un quartiere fortemente urbanizzato'. Il Parco Uditore, situato in piazzale Einstein (rotonda via Leonardo da Vinci), è descritto come un polmone verde pubblico molto frequentato: la sua chiusura, avvertono gli interlocutori, sarebbe un danno per la comunità.

Cosa resta da chiarire: la riattivazione del servizio idrico è un primo passo, ma permangono punti aperti che le istituzioni dovranno affrontare a breve. Serve conferma ufficiale dei tempi di ripristino, chiarimenti sui contributi pubblici per il 2026, e una decisione sulle opere previste nel 2017 perché il modello di autosostenibilità possa effettivamente partire. Nel frattempo la gestione della cooperativa rimane in una situazione di forte incertezza, con impatto diretto sui cittadini che frequentano il parco.

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