Quattro Canti, blitz contro ambulanti abusivi: multe e sequestri ma la piazza torna occupata in 24 ore

La polizia municipale sanziona sei venditori; dopo sequestri e rimozioni, i commercianti tornano con carretti improvvisati.

A cura di Redazione
30 marzo 2026 10:04
Quattro Canti, blitz contro ambulanti abusivi: multe e sequestri ma la piazza torna occupata in 24 ore -
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Il cuore turistico di Palermo, i Quattro Canti, è tornato al centro di un nuovo episodio di abusivismo commerciale: durante un blitz serale la polizia municipale ha trovato sei venditori non autorizzati, con multe, un sequestro e diverse fughe, ma nel giro di 24 ore la piazza è stata rioccupata.

Il controllo, pianificato dal Comando di via Ugo La Malfa, è scattato intorno alle 19:00, nell'orario di massima affluenza. All'arrivo delle pattuglie gli ambulanti avevano bancarelle piene di limoni, ghiaccio e bevande alcoliche. Due persone sono state multate; a un terzo venditore sono stati sequestrati il carretto e le attrezzature; altri quattro si sono allontanati per evitare contestazioni.

Nonostante l'intervento immediato, la misura si è dimostrata temporanea: nella giornata successiva gli operatori della Rap avevano caricato la merce per il deposito, ma i residenti hanno segnalato che gli ambulanti sono tornati al loro posto con carretti di fortuna ricavati da un carrello della spesa, un tendalino e lamiere saldate insieme. Dopo il passaggio delle pattuglie alcuni si sono nuovamente dileguati, per poi rientrare quando la zona è rimasta scoperta.

Il caso si iscrive in una serie di interventi ormai ripetuti negli anni, che non hanno però risolto il problema alla radice. Uno degli ultimi blitz risale alla fine dell'estate 2025, quando due donne furono denunciate per abusivismo commerciale; in maggio dello stesso anno due uomini, di 32 e 29 anni, furono arrestati dopo aver ribaltato carretti e gettato chili di arance per ostacolare i vigili e spaventare i turisti.

Per il comandante dei vigili, Angelo Colucciello, il fenomeno pone un dilemma operativo: "Valuteremo se istituire nuovamente un presidio fisso, ma purtroppo si farebbero dei carretti nuovi con appena 50 euro e si sposterebbero altrove". Il richiamo è ai limiti delle strategie repressive quando non sono accompagnate da interventi strutturali e da un presidio costante del territorio.

Resta aperto il braccio di ferro tra controllo e occupazione abusiva: i controlli vengono pianificati e ripetuti, ma la facilità con cui si possono allestire vendite improvvisate rende difficile ottenere risultati duraturi. I cittadini e gli operatori turistici continuano a segnalare la presenza quotidiana di venditori non autorizzati in uno degli scorci più frequentati della città, mentre il Comando cittadino valuta misure di sorveglianza più stabili e coordinamenti con gli altri organismi competenti.

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