Sicilia occidentale: 11 imprese edili sospese, 26 lavoratori irregolari dopo controlli dei Carabinieri
Ispezioni del Gruppo Tutela del Lavoro di Palermo: 11 sospensioni, 73 operai controllati e sanzioni per oltre 155 mila euro.
Undici imprese edili sono state sospese nel corso di una serie di ispezioni effettuate dal Gruppo Tutela del Lavoro dei Carabinieri di Palermo nella Sicilia occidentale: complessivamente sono stati trovati 73 operai, di cui 26 irregolari (19 con il contratto non pienamente rispettato e 7 impiegati "in nero").
I controlli si sono svolti non solo nel capoluogo siciliano ma anche a Castelbuono, Villafrati, Partinico; nel trapanese a Erice, San Vito Lo Capo, Castelvetrano, Castellammare del Golfo; e nell'agrigentino a Campofranco e Bivona. Le verifiche hanno riguardato in totale 30 imprese.
Durante le ispezioni sono state riscontrate numerose violazioni delle norme di sicurezza sui cantieri, tra cui:
- Mancata formazione dei lavoratori e omessa sorveglianza sanitaria.
- Mancata consegna dei dispositivi di protezione individuale (DPI).
- Servizi igienico-sanitari inadeguati o assenti.
- Posti di lavoro privi di addetti alle emergenze (primo soccorso e antincendio).
- Cantieri con scarsa viabilità di sicurezza e utilizzo di ponteggi non conformi.
- Quadri elettrici non a norma e documentazione di cantiere obbligatoria non conforme o assente.
Sui 73 operai rilevati, 19 sono risultati impiegati senza il completo rispetto del contratto di lavoro e 7 sono stati trovati in nero, per un totale di 26 lavoratori irregolari accertati.
A seguito delle violazioni, sono state comminate sanzioni amministrative per 71.000 euro e ammende per 84.000 euro, con l'avvio delle procedure di sospensione per le 11 imprese interessate.
I Carabinieri hanno annunciato che i controlli proseguiranno nei prossimi giorni, sottolineando l'impegno a concentrare risorse per prevenire e reprimere comportamenti che mettono a rischio l'incolumità dei lavoratori e che, in casi estremi, possono avere conseguenze drammatiche.
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