Sicilia occidentale: 11 imprese edili sospese, 26 lavoratori irregolari dopo controlli dei Carabinieri

Ispezioni del Gruppo Tutela del Lavoro di Palermo: 11 sospensioni, 73 operai controllati e sanzioni per oltre 155 mila euro.

A cura di Redazione
05 marzo 2026 14:32
Sicilia occidentale: 11 imprese edili sospese, 26 lavoratori irregolari dopo controlli dei Carabinieri -
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Undici imprese edili sono state sospese nel corso di una serie di ispezioni effettuate dal Gruppo Tutela del Lavoro dei Carabinieri di Palermo nella Sicilia occidentale: complessivamente sono stati trovati 73 operai, di cui 26 irregolari (19 con il contratto non pienamente rispettato e 7 impiegati "in nero").

I controlli si sono svolti non solo nel capoluogo siciliano ma anche a Castelbuono, Villafrati, Partinico; nel trapanese a Erice, San Vito Lo Capo, Castelvetrano, Castellammare del Golfo; e nell'agrigentino a Campofranco e Bivona. Le verifiche hanno riguardato in totale 30 imprese.

Durante le ispezioni sono state riscontrate numerose violazioni delle norme di sicurezza sui cantieri, tra cui:

  • Mancata formazione dei lavoratori e omessa sorveglianza sanitaria.
  • Mancata consegna dei dispositivi di protezione individuale (DPI).
  • Servizi igienico-sanitari inadeguati o assenti.
  • Posti di lavoro privi di addetti alle emergenze (primo soccorso e antincendio).
  • Cantieri con scarsa viabilità di sicurezza e utilizzo di ponteggi non conformi.
  • Quadri elettrici non a norma e documentazione di cantiere obbligatoria non conforme o assente.

Sui 73 operai rilevati, 19 sono risultati impiegati senza il completo rispetto del contratto di lavoro e 7 sono stati trovati in nero, per un totale di 26 lavoratori irregolari accertati.

A seguito delle violazioni, sono state comminate sanzioni amministrative per 71.000 euro e ammende per 84.000 euro, con l'avvio delle procedure di sospensione per le 11 imprese interessate.

I Carabinieri hanno annunciato che i controlli proseguiranno nei prossimi giorni, sottolineando l'impegno a concentrare risorse per prevenire e reprimere comportamenti che mettono a rischio l'incolumità dei lavoratori e che, in casi estremi, possono avere conseguenze drammatiche.

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