Teatro Ditirammu: La stagione 'Cu mancia fa muddichi' per un teatro che costruisce comunitĂ e memoria
Scopri la magia di Cu mancia fa muddichi al Teatro Ditirammu! 🎠Dall'arte al cuore, un viaggio di bellezza e crescita per tutte le età ! 🌟✨
Teatro Ditirammu: Parte la nuova stagione “Cu mancia fa muddichi” con “Kirit, scimmietta gentile”
Il Teatro Ditirammu si prepara a dare il via alla stagione 2026 di Oper’Arte con un programma di eventi ricco e variegato, inaugurato dal titolo evocativo “Cu mancia fa muddichi”. Sotto la direzione artistica di Elisa Parrinello, l’iniziativa si propone di lasciare un’impronta indelebile nella memoria degli spettatori, costituendo una fusione unica tra bellezza, tradizione e innovazione culturale.
Dal 21 marzo al 20 giugno, il cartellone si snoderĂ attraverso tre sedi: il Teatro Ditirammu, il Teatro Apparte e il Teatro Libero, tutte collocate nel cuore di Palermo. Gli spettacoli sono pensati per un pubblico di famiglie, giovani e piccolissimi, e includono tradizioni locali e appuntamenti speciali come il Martorio, che festeggia venticinque anni di rappresentazioni.
“Crescere significa lasciare tracce”, ha dichiarato Parrinello, sottolineando il valore di esperienze artistiche che possono influenzare la formazione dei più giovani. Progetti come “Che me ne faccio io del Teatro” hanno già mostrato risultati eccezionali nelle scuole, trasformando il modo in cui bambini e ragazzi percepiscono il teatro. La direttrice artistica mette in risalto il fatto che l’obiettivo finale è creare una comunità attiva e partecipativa.
In un panorama culturale in continua evoluzione, Parrinello afferma che il teatro per l’infanzia e la gioventù deve essere “spazio protetto, luogo di socializzazione”. La volontà è quella di formare non solo futuri attori e spettatori, ma persone più sicure e sensibili, pronte ad ascoltare e condividere.
Un ulteriore valore aggiunto alla rassegna è rappresentato dalla lingua siciliana, che contribuisce a restituire dignità e forza alla cultura dell’isola. La stagione si impegna a presentare l’arte in forme inclusive e accessibili ai giovani, rimanendo saldamente ancorata alla storia locale.
La rassegna inizierà con “Kirit, scimmietta gentile”, uno spettacolo che racconterà la storia di Kirit, un giovane macaco in cerca del suo posto nel mondo. Coordinato da Marzia Molinelli, lo spettacolo rappresenterà una fusione di canti, danze e narrazioni poetiche, offrendo al pubblico un’opera capace di toccare il cuore di adulti e bambini.
Scritto da Mauro Li Vigni, la storia di Kirit è un viaggio alla scoperta dei valori fondamentali: generosità , coraggio e amore quotidiano. L’opera si propone di far comprendere che la vera grandezza si ottiene attraverso azioni semplici e significative, non attraverso il potere o la ricchezza.
I biglietti per la rassegna sono disponibili al prezzo di 8€, con sconti per i successivi acquisti, e promettono di attrarre un pubblico variegato e curioso.
La stagione 2026 del Teatro Ditirammu, dunque, non è solo un invito a tornare a teatro, ma una chiamata a ritrovare e vivere la bellezza dell’arte insieme, con la consapevolezza che ogni piccolo gesto può contribuire a un cambiamento significativo nelle nuove generazioni.
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