Vampe di San Giuseppe: 50 tonnellate di legna rimosse, polizia e vigili in stato di allerta alla Zisa
Rafforzato il controllo in piazze sensibili: Reparto mobile e due squadre in più per i vigili del fuoco dopo piccoli incendi e fuggi fuggi.
La prevenzione messa in campo negli ultimi giorni ha portato alla rimozione di circa 50 tonnellate di legna accatastata, ma le forze dell'ordine restano in allerta: per la notte è previsto un massiccio dispiegamento del Reparto mobile in tenuta antisommossa e dei vigili del fuoco.
Le vampe di San Giuseppe, tradizionalmente occasione di festa, sono sempre più frequentemente usate come pretesto per episodi di guerriglia urbana. Le autorità parlano di una possibile "quiete prima della tempesta" e hanno deciso di rafforzare i controlli nelle aree ritenute più a rischio.
Dispositivo di sicurezza
Il piano della questura prevede l'impiego di sessanta uomini del Reparto mobile che presidieranno piazze e quartieri sensibili: Albergheria, piazza Giulio Cesare, Foro Italico, Noce, Zisa e Brancaccio. La rotonda Norma Zarcone è considerata uno degli epicentri potenziali della tensione urbana.
Sul fronte operativo, carabinieri e polizia hanno rafforzato i servizi di pattugliamento, mentre i vigili del fuoco avranno due squadre in più rispetto al servizio ordinario per garantire interventi rapidi in caso di incendi o disordini.
Ieri sera, a partire dalle ore 20, sono arrivate numerose segnalazioni al 112 per un principio d'incendio in via Guglielmo il Buono, a due passi dal castello della Zisa. All'arrivo degli agenti del Reparto mobile, in assetto antisommossa, una ventina di persone — perlopiù ragazzini — si è dileguata prima che intervenissero i vigili del fuoco, che in meno di 20 minuti hanno domato le fiamme sviluppatesi in un cassonetto.
Il lavoro di prevenzione condotto nelle scorse settimane dal Comune e dalla Rap, spesso con il supporto della polizia, ha consentito la rimozione in pochi giorni delle cataste di legna predisposte per la notte delle vampe. Gli operatori sottolineano però il rischio di fenomeni imitativi e di rovesci della situazione che richiedano interventi più energici.
La decisione di intensificare la presenza delle forze dell'ordine è anche influenzata da precedenti episodi di violenza: tre anni fa un gruppo di persone attirò le pattuglie con la simulazione del ritrovamento di un'auto rubata per tendere un'imboscata proprio alla rotonda Norma Zarcone.
Nel centro storico, alla Kalsa, il parroco ha lanciato un appello pubblico con parole chiare: "No alle vampe", cercando di richiamare alla responsabilità collettiva per evitare che una tradizione si trasformi in occasione di scontri. Le autorità comunali e di pubblica sicurezza rimangono in stretto coordinamento per monitorare la situazione per tutta la notte.
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