Allarme bomba all’Asp di Palermo: evacuato il padiglione 23 dopo una telefonata anonima

Una chiamata anonima ha segnalato un ordigno a mezzogiorno: evacuato il padiglione 23 dell’Asp, indagini in corso.

A cura di Redazione
09 aprile 2026 14:16
Allarme bomba all’Asp di Palermo: evacuato il padiglione 23 dopo una telefonata anonima -
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Allarme bomba nel complesso dell'Asp situato tra via Pindemonte e via La Loggia dopo una telefonata anonima che ha annunciato l'esplosione di un ordigno prevista per mezzogiorno. Il presunto obiettivo è stato il padiglione 23, che è stato prontamente evacuato: fortunatamente non si è registrata nessuna esplosione.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Mezzomonreale, gli artificieri, un'unità cinofila e il nucleo Nbcr dei vigili del fuoco. Le forze dell'ordine hanno messo in sicurezza l'area, fatto sgomberare alcuni locali e chiuso i vialetti interni del complesso per permettere le operazioni di controllo.

Il padiglione 23 ospita il dipartimento Risorse umane dell'azienda sanitaria provinciale e numerosi uffici amministrativi: per questo motivo le misure di sicurezza hanno riguardato sia il personale sia gli spazi di lavoro, con la sospensione temporanea di alcune attività e postazioni.

Accertamenti e indagini

Gli artificieri e il personale Nbcr stanno perlustrando i locali per verificare l'eventuale presenza di ordigni o materiali pericolosi. Parallelamente gli investigatori hanno avviato il tracciamento della telefonata e l'analisi di registrazioni e immagini di videosorveglianza per provare a identificare chi ha lanciato l'allarme.

Le autorità ricordano che minacce di questo tipo costituiscono ipotesi di reato e saranno valutate nei relativi profili penali. Al momento non risultano feriti né danni materiali, ma resta alta la valutazione del rischio e la possibilità di ulteriori verifiche a tutela della pubblica sicurezza.

La circolazione interna al complesso è stata temporaneamente limitata e il personale è stato invitato a seguire le indicazioni delle forze dell'ordine fino al termine degli accertamenti. Ulteriori aggiornamenti saranno comunicati non appena disponibili gli esiti delle verifiche.

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