Autostrade siciliane: pagamenti elettronici sospesi su A18 e A20 per ritardi negli automatismi
Il Cas impone contanti alle casse automatiche: gare, aumenti di costo e carenza di personale fermano l'ammodernamento.
Il Consorzio per le Autostrade Siciliane (Cas) ha sospeso il pagamento con carta di credito e bancomat alle casse automatiche lungo le autostrade A18 Catania–Messina e A20 Messina–Palermo, costringendo gli automobilisti a usare monete e banconote. L'avviso, pubblicato sui canali social del Cas il 5 settembre 2025, ha stabilito che dal 8 settembre 2025 il pagamento elettronico sarebbe stato consentito solo alle uscite manuali con esattore, con conseguenti code e disagi soprattutto alle uscite secondarie.
La ragione ufficiale della misura è tecnica: i caselli necessitano di un ammodernamento degli automatismi per le casse automatiche e dell'adeguamento al sistema europeo di telepedaggio. Le opere sono state inserite in un bando di gara pubblico pubblicato tra il 24 e il 30 dicembre 2024, per un importo complessivo di 5.617.739,70 euro. Al valore dei lavori vanno poi aggiunti circa 1.775.682,30 euro destinati a collaudi, commissioni di gara e smaltimento dei materiali di risulta.
Il percorso dell'appalto
L'iter dell'intervento affonda le radici nel 2020, quando il progetto preliminare venne affidato a un professionista di Messina. Nel frattempo i prezzari regionali sono cambiati e ciò ha determinato un aumento dei costi di circa 1 milione di euro tra la redazione del progetto e il bando effettivo. La procedura di gara europea si è conclusa con l'aggiudicazione definitiva a dicembre 2025: prima classificata è risultata la società Gng srl di Favara (AG), con il consorzio stabile Artemide come impresa ausiliaria e un ribasso del 25,199% rispetto alla base d'asta.
Dopo le verifiche della commissione giudicatrice, che hanno incluso anche un parere legale su documentazione e offerte, l'importo contrattuale definitivo è stato fissato in 4.206.797,60 euro. Il decreto di aggiudicazione è stato sottoscritto dal responsabile unico del procedimento, il geometra Amedeo Branca, e dal direttore generale del Cas, Calogero Franco Fazio.
Secondo il capitolato, la durata prevista dei lavori è di 730 giorni naturali e consecutivi dalla data di stipula del contratto o dal verbale di consegna. Tuttavia, l'avvio operativo dell'appalto si è scontrato con un nuovo ostacolo: il Cas non dispone al momento delle figure necessarie per eseguire la vigilanza e il coordinamento in cantiere, in particolare il Coordinatore di sicurezza e l'ispettore di cantiere.
Per colmare questa lacuna è stata prevista una procedura separata per l'affidamento di incarichi professionali per un importo complessivo di 79.685,26 euro. La procedura negoziata, avviata a ottobre 2025 con invito a cinque operatori economici, ha ricevuto soltanto due offerte — una al 100% di ribasso e l'altra al 35% — entrambe escluse. Di qui il successivo decreto del 6 febbraio 2026 che, rilevata la mancata riuscita della negoziazione e la necessità di procedere con urgenza, autorizza un affidamento diretto trattandosi di un importo inferiore alla soglia di 140.000 euro prevista dalla normativa.
Non è però chiaro se l'affidamento diretto sia stato poi formalizzato e, in caso affermativo, a quale soggetto. All'area "Amministrazione Trasparente" del Cas non risultano documenti pubblici che attestino l'esito dell'incarico. Nel frattempo, gli automobilisti continuano a segnalare disagi: casse automatiche che non accettano carte, code alle uscite dove manca l'operatore e la necessità di avere spiccioli per poter proseguire il viaggio.
La vicenda mette in luce una concatenazione di problemi: tempi di progettazione lunghi, adeguamenti di costo dovuti ai prezzari regionali, complessità nella verifica delle offerte e una grave carenza di personale tecnico presso l'ente di gestione. Resta aperta la domanda su tempistiche certe per l'esecuzione dei lavori e sul modo in cui il Cas intende garantire la continuità del servizio e la possibilità di pagamento elettronico per gli utenti delle due principali autostrade siciliane.
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