Il Comune di Palermo ospita il trionfo dell'opera con "Le convenienze ed inconvenienze teatrali" di Donizetti al Teatro Massimo.

Scopri il nuovo allestimento di Donizetti al Teatro Massimo! 🎭 Nicola Alaimo e DesirĂ©e Rancatore incantano con una messinscena irresistibile. 🌟 Repliche fino al 3 maggio!

A cura di Redazione Redazione
27 aprile 2026 17:02
Il Comune di Palermo ospita il trionfo dell'opera con "Le convenienze ed inconvenienze teatrali" di Donizetti al Teatro Massimo. -
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Miserie e nobiltà del mondo dell’opera: il debutto de “Le convenienze ed inconvenienze teatrali” al Teatro Massimo di Palermo

È un trionfo di satira e virtuosismo quello che ha accolto il pubblico del Teatro Massimo di Palermo con il debutto de “Le convenienze ed inconvenienze teatrali”, l’opera di Donizetti. Diretta da George Petrou e realizzata con la regia di Moshe Leiser e Patrice Caurier, questa messinscena ha trasformato un’opera di “teatro nel teatro” in un vibrante dialogo con l’anima della città, evidenziando nel contempo la modernità e la rilevanza dei temi affrontati.

Il successo della prima serata ha confermato il coraggio della scelta di mettere in scena un titolo meno noto del repertorio donizettiano, ma profondamente legato alla storia palermitana, in particolare al soggiorno del compositore tra il 1825 e il 1826. Gli spettatori sono stati travolti da un susseguirsi di trovate spassose, tra baritoni “volanti” e citazioni pop, brillante esempio di come l’opera possa innovarsi rimanendo radicata nella tradizione.

Un cast straordinario

A catturare l’attenzione del pubblico sono stati in particolare Nicola Alaimo e DesirĂ©e Rancatore. Nel ruolo di Mamma Agata, Alaimo ha offerto una performance magnetica, caratterizzata da una presenza scenica travolgente e da una vis comica che ha fatto la differenza. Non solo, ha curato personalmente la traduzione in siciliano della propria parte, avvicinando ancor di piĂč l’opera alla cultura locale.

Dall’altro lato, Rancatore, nei panni della capricciosa primadonna Corilla Scortichini, ha deliziato il pubblico con un perfetto equilibrio tra virtuosismo vocale e autoironia. La sua interpretazione ha saputo incarnare le fragilità e le ambizioni del mondo del palcoscenico, rendendo il personaggio incredibilmente umano e vicino a tutti.

L’applauso questa volta si ù esteso a tutto il cast, che ha visto protagonisti nomi del calibro di Giuseppe Toia, Joshua Sanders, Maximiliano Danta e tanti altri, fino a Caterina Di Tonno, applaudita per l’intensa interpretazione di “Te voglio bene assaje”.

Una regia audace e creativa

La regia Ăš stata affiancata da un team creativo di altissimo livello, con costumi firmati da Agostino Cavalca e luci curate da Christophe Forey. Questi elementi visivi hanno completato un’opera giĂ  di per sĂ© ricca di sorprese e colpi di scena, dalla scenografia alle orchestrazioni aggiuntive del Maestro Alberto Maniaci.

Le repliche di questa produzione, che si preannuncia come un nuovo punto di riferimento per il teatro d’opera a Palermo, proseguiranno fino al 3 maggio. L’evento segna un momento significativo non solo per il Teatro Massimo, ma anche per la cultura operistica, dimostrando come la tradizione possa e debba rinnovarsi. Un invito a non perdere quest’opera di grande spessore, che promette emozioni e riflessioni in ogni nota.

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