Mondello: Regione sospende il bando per 13 lotti e impugna la reintegra di Italo Belga al Cga
Sospensione temporanea fino al 14 maggio dopo il provvedimento del Cga che ha bloccato la revoca della concessione a Italo Belga.
La Regione Siciliana ha sospeso il bando per l'assegnazione di 13 lotti sulla spiaggia di Mondello fino al 14 maggio, in seguito al provvedimento del Consiglio di giustizia amministrativa (Cga) che ha sospeso la revoca della concessione alla società Italo Belga. La decisione, disposta dall'assessore al Territorio Giusi Savarino, è stata comunicata anche all'Avvocatura dello Stato.
Contesto e motivazioni
Il Cga aveva motivato la sospensione della revoca con il rischio di un possibile pericolo per l'ordine pubblico qualora la società fosse stata allontanata senza una gestione condivisa dei servizi sull'arenile. Due giorni dopo questa ordinanza, la Regione ha fatto leva su una previsione contenuta nel bando di marzo per sospendere le procedure di assegnazione, rimandando ogni decisione all'udienza fissata per il 14 maggio.
La vicenda nasce dalla pronuncia del Tribunale amministrativo regionale (Tar), che lo scorso aprile aveva respinto il ricorso di Italo Belga e confermato la revoca regionale della concessione. Il Cga, con un atto cautelare, ha temporaneamente sospeso l'effetto della revoca in via cautelare, motivo per cui la Regione ha deciso di bloccare il bando in attesa dell'udienza collegiale.
Prospettive procedurali
La Regione precisa che, qualora l'esito della camera di consiglio del Cga del 14 maggio fosse favorevole all'Amministrazione regionale, si procederà alla rimessione in termini per la presentazione delle istanze relative alle aree demaniali marittime di Mondello e le assegnazioni potrebbero ripartire sul piano procedurale.
Parallelamente, la Regione ha impugnato il decreto con cui il Cga ha di fatto reintegrato temporaneamente Italo Belga, sollevando dubbi sulla sussistenza di un pericolo di «estrema gravità e urgenza» se la società fosse stata obbligata ad abbandonare immediatamente l'arenile. L'udienza del 14 maggio sarà quindi decisiva per chiarire il quadro giuridico e l'eventuale ripresa delle procedure di assegnazione.
La vicenda mantiene un profilo di alta rilevanza pubblica per la gestione dei servizi sulla spiaggia e per gli assetti delle concessioni demaniali a Mondello, con possibili ricadute immediate sull'ordine e sulla fruizione dell'arenile.
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