Regione autorizza il prolungamento della linea urbana 389 dell’AMAT verso Monreale

L'Assessorato regionale approva l'estensione per migliorare i collegamenti Palermo‑Monreale: servizio urbano affianca quello extraurbano senza oneri per la Regione.

28 aprile 2026 11:57
Regione autorizza il prolungamento della linea urbana 389 dell’AMAT verso Monreale - Credit Foto AMAT Palermo
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La Regione Siciliana ha autorizzato il prolungamento della linea urbana 389 gestita dall'AMAT verso il territorio di Monreale, con l'obiettivo di migliorare i collegamenti tra Palermo e Monreale e favorire la mobilità di residenti e turisti. Il provvedimento è stato disposto dall'Assessorato regionale delle Infrastrutture e della Mobilità.

Dettagli e quadro normativo

L'autorizzazione si inserisce nell'applicazione dell'articolo 99 della legge regionale 3/2024, che consente ai Comuni siciliani di estendere i servizi urbani in aree contigue caratterizzate da una forte vocazione turistica. Il provvedimento riguarda quindi un'estensione amministrativa che mira a sfruttare la possibilità prevista dalla normativa regionale.

Secondo il testo dell'atto, il nuovo servizio non sostituirà il collegamento extraurbano già esistente tra Palermo e Monreale, ma si affiancherà ad esso per rispondere a una diversa domanda di spostamenti, principalmente di tipo urbano e turistico. Saranno impiegati autobus urbani e resta il divieto di effettuare servizio urbano interno nel Comune di Monreale. L'operazione, precisa il provvedimento, non comporta oneri per la Regione Siciliana.

L'assessore Alessandro Aricò ha sottolineato che il potenziamento dei collegamenti rappresenta «un passo verso una mobilità moderna e sostenibile», finalizzato ad agevolare sia i cittadini sia i numerosi visitatori che raggiungono Monreale per il suo patrimonio artistico e culturale.

L'intervento è presentato come una misura funzionale a migliorare l'accessibilità di Monreale — nota meta turistica per la sua cattedrale e il centro storico — e a differenziare l'offerta di trasporto tra collegamenti extraurbani e servizi più orientati alla mobilità locale e ai flussi turistici. Il provvedimento, tuttavia, non indica nel dettaglio i tempi di attuazione né i criteri tecnici relativi ad orari, frequenze e fermate: questi aspetti dovranno essere definiti nei successivi atti amministrativi.

La decisione apre la strada a una maggiore integrazione tra rete urbana e attrattori culturali della provincia di Palermo, pur mantenendo vincoli normativi specifici sullo svolgimento del servizio all'interno del territorio comunale di Monreale.

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