Sferracavallo, raffica di fucilate contro un’autorimessa: indagini su possibile Kalashnikov

Nella notte del 9 aprile colpi contro un’autorimessa: danni a vetrata e auto; Squadra mobile indaga e valuterà se si tratta di un Kalashnikov.

A cura di Redazione
10 aprile 2026 08:58
Sferracavallo, raffica di fucilate contro un’autorimessa: indagini su possibile Kalashnikov -
Condividi

Una raffica di fucilate è stata esplosa la sera di giovedì 9 aprile contro l'ingresso di un'autorimessa in via Sferracavallo a Palermo, intorno alle 23:20. I colpi hanno danneggiato la vetrata e alcune automobili, mentre al momento non si registrano feriti. Gli investigatori non escludono l'uso di una mitraglietta o addirittura di un Kalashnikov.

Secondo alcuni testimoni, una Fiat 500 si sarebbe fermata nei pressi della rimessa e da essa sarebbe scesa una persona incappucciata; un altro occupante del veicolo avrebbe lasciato il motore acceso per facilitare la fuga. Dopo la sventagliata di colpi l'auto è ripartita a velocità elevata.

Sul posto sono intervenute le volanti del commissariato San Lorenzo; le indagini sono state poi affidate alla Squadra mobile di Palermo. L'episodio richiama quanto avvenuto nelle scorse settimane in via San Lorenzo, quando un commando di tre persone aveva fatto fuoco con un Kalashnikov contro il deposito della società Sicily by Car.

Indagini e piste

Gli accertamenti tecnici saranno centrali per stabilire con precisione il tipo di arma utilizzata e la traiettoria dei colpi. Nei prossimi giorni saranno sentiti i titolari della rimessa e raccolte le testimonianze e i filmati delle telecamere presenti in zona. Al fascicolo, secondo quanto riportato, verrà aggiunto anche il caso di Sferracavallo che va ad affiancarsi all'inchiesta sul precedente episodio.

Gli investigatori valutano diverse ipotesi: atti riconducibili a "cani sciolti", l'azione di squadre del pizzo strutturate o una vendetta per motivi personali. Per ora si tratta però di scenari ancora da verificare, mentre la priorità resta l'accertamento tecnico dell'arma e l'identificazione degli autori.

L'episodio riapre il tema dell'escalation della violenza armata in città e della vulnerabilità di spazi pubblici e attività private. Le autorità mantengono il massimo riserbo sulle indagini ma hanno confermato l'intensificazione dei controlli in zona e la raccolta sistematica di ogni elemento utile per ricostruire dinamica e movente.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Palermo