Sicilia, il diesel cresce nonostante il petrolio cada: punte fino a 3,184 €/l sulla A20

Il prezzo medio del gasolio in Sicilia sale a 2,190 €/l; in città e in autostrada si registrano punte record secondo Assoutenti.

A cura di Redazione
09 aprile 2026 07:38
Sicilia, il diesel cresce nonostante il petrolio cada: punte fino a 3,184 €/l sulla A20 -
Condividi

Nonostante il prezzo del petrolio scenda a 92 dollari il barile, il gasolio continua a salire in Sicilia: il prezzo medio al self service raggiunge 2,190 €/l, mentre in città si segnalano medie tra 2,24 e 2,29 €/l e il servito arriva anche a 2,64 €/l, secondo le associazioni dei consumatori.

Le rilevazioni di Assoutenti mettono in evidenza una situazione capovolta: in sole 24 ore il gasolio è aumentato di 4,9 centesimi al litro (da 2,141 a 2,190 €/l), mentre la benzina è salita di appena 0,8 centesimi (da 1,803 a 1,811 €/l). Per un pieno da 50 litri il rincaro registrato equivale a +2,45 € rispetto al giorno precedente.

La distribuzione urbana appare più volatile: oltre alle medie regionali, in diverse stazioni il prezzo del diesel self supera i 2,29 €/l, con differenze nette tra aree e punti vendita. Al servito la forbice si allarga ulteriormente, aggravando il peso sui consumatori che non hanno alternative di rifornimento.

Prezzi in autostrada e segnalazioni

Sull'autostrada A20 Palermo–Messina è stata rilevata una punta particolarmente elevata: alla stazione Q8 di Olivarella Sud (Milazzo) il gasolio superiore denominato Iq ha sfiorato i 3,184 €/l al servito, denuncia Assoutenti. Tali livelli rappresentano un aggravio per chi percorre tratte autostradali o per il trasporto su gomma e sono tra i segnali più evidenti della recente volatilità dei prezzi.

La Sicilia risulta tra le regioni con l'aumento giornaliero più consistente, un dato che rischia di tradursi in costi maggiori per famiglie e imprese, in particolare per i settori della logistica e dell'autotrasporto. Le cifre sui display delle stazioni di servizio mostrano come il gasolio abbia ormai superato la benzina in termini di livello di prezzo.

Non è immediatamente chiaro dalle segnalazioni delle associazioni quali siano le cause dirette di questo scostamento tra andamento del prezzo del greggio e prezzi al consumo locali. Tra le possibili spiegazioni, indicate in termini generici dagli osservatori di mercato, figurano variazioni dei margini di raffinazione, dinamiche di distribuzione regionale, e oscillazioni temporanee nelle scorte, ma queste ipotesi richiedono verifiche e dati ufficiali per essere confermate.

Assoutenti ha denunciato l'anomalia dei listini e le punte riportate, sollevando interrogativi sull'impatto immediato sui cittadini. Per gli automobilisti resta la necessità di monitorare i prezzi e valutare le opzioni di rifornimento: nei prossimi giorni saranno decisive le rilevazioni periodiche per capire se si tratti di un picco temporaneo o dell'inizio di una tendenza più strutturale.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Palermo