Aggressione al pronto soccorso del Cervello: infermiera colpita alla testa con un’asta per flebo

Un gruppo di amici di un ragazzo ubriaco ha aggredito il personale al pronto soccorso di via Trabucco; la polizia è intervenuta.

A cura di Redazione
26 maggio 2026 06:21
Aggressione al pronto soccorso del Cervello: infermiera colpita alla testa con un’asta per flebo -
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Un'infermiera è stata aggredita sabato al pronto soccorso dell'ospedale Cervello, colpita alla testa con un'asta per flebo durante una rissa scoppiata nell'area d'emergenza. Dopo l'allarme sono intervenute le volanti della polizia per ristabilire l'ordine.

Secondo una prima ricostruzione, tutto è cominciato con l'arrivo in via Trabucco di un ragazzo ubriaco e in stato confusionale, accompagnato da un gruppo di amici. Testimoni riferiscono che il giovane si sarebbe mostrato sin da subito aggressivo verso medici e infermieri; un paziente presente al triage racconta che l'amico parlava di una flebo per «disintossicarlo».

Alla scena si sarebbe aggiunta la presenza di un altro paziente, trasportato con ambulanza in codice rosso, che ha contribuito a creare confusione nell'area d'emergenza. Il personale sanitario, in quei frangenti, si è trovato a gestire una situazione complicata aggravata dalla permanenza di persone che, secondo il racconto, non avrebbero dovuto trovarsi all'interno del pronto soccorso.

Nella calca il gruppo di amici del paziente ubriaco avrebbe circondato un'infermiera che, fra insulti e minacce di morte, è stata colpita alla testa con l'asta per la flebo. Le guardie giurate hanno lanciato l'allarme e le forze dell'ordine sono intervenute; gli agenti hanno dovuto faticare per riportare la calma e procedere a identificare i presenti, bersagliando verbalmente il personale sanitario anche in loro presenza.

Reazioni e richieste di sicurezza

Un infermiere che ha scelto di rimanere anonimo ha definito l'episodio inaccettabile: «Sono stanco di sentirmi dire che ‘il pronto soccorso funziona così’, che ‘le aggressioni sono all'ordine del giorno’ o che ‘fa parte del nostro lavoro’». Ha aggiunto che il personale ha già più volte segnalato il problema ai vertici aziendali senza ottenere risposte soddisfacenti.

Il presidente dell'Ordine degli infermieri di Palermo, Antonino Amato, ha commentato: «È un episodio gravissimo e inaccettabile che ferisce non solo la collega coinvolta ma l'intera comunità sanitaria». Amato ha rinnovato l'appello alle istituzioni competenti perché adottino misure concrete per garantire la sicurezza degli operatori.

Il pronto soccorso del Cervello resta sotto osservazione e le autorità proseguiranno le indagini per chiarire dinamica e responsabilità. Il caso riporta al centro il tema della tutela degli operatori sanitari e della necessità di interventi organizzativi e di sicurezza più efficaci.

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