Caccamo, 16 cani in 6 m² e due cardellini: coppia denunciata e multata

Marito e moglie sotto indagine per detenzione di avifauna selvatica e animali in condizioni incompatibili; multa da 7.000 euro.

A cura di Redazione
25 maggio 2026 09:49
Caccamo, 16 cani in 6 m² e due cardellini: coppia denunciata e multata -
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Nel centro di Caccamo una coppia di coniugi, un uomo di 69 anni e una donna di 66, è stata denunciata dopo il ritrovamento di sedici cani e due cardellini rinchiusi in spazi angusti: complessivamente gli animali erano custoditi in circa 6 metri quadrati all'interno dell'abitazione. Per i proprietari è stata disposta una sanzione amministrativa da 7.000 euro.

L'intervento è scattato a seguito di una segnalazione di cittadini che avevano percepito l'abbandio continuo dei cani. L'ispezione dei carabinieri ha messo in luce che gli animali occupavano tre locali, ciascuno di circa 2 metri quadrati, posti vicino al giardino dell'abitazione, condizioni incompatibili con la loro natura e benessere.

Sul posto sono intervenuti i veterinari dell'Asp che hanno proceduto ai controlli sanitari e alla ricerca dei microchip identificativi, senza tuttavia trovare alcuna registrazione. I coniugi dovranno rispondere formalmente di detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura e di detenzione di avifauna selvatica.

I due cardellini, risultati privi di anello identificativo e della documentazione che ne attestasse la provenienza, sono stati posti sotto sequestro amministrativo e successivamente rilasciati sul territorio. I sedici cani sono stati identificati durante l'ispezione e le autorità stanno valutando i provvedimenti più adeguati per il loro collocamento e tutela.

Dal Comando provinciale i militari hanno sottolineato l'impegno dell'Arma nel contrastare i reati a danno degli animali, a tutela sia delle specie selvatiche presenti nel territorio sia degli animali d'affezione. Il richiamo ufficiale punta anche a informare i cittadini sulle responsabilità connesse alla detenzione degli animali.

Sanzioni e quadro normativo

Oltre alla denuncia penale, per i proprietari è stata inflitta una sanzione pecuniaria di 7.000 euro. I carabinieri hanno ricordato inoltre che, a partire dal 1 luglio 2025, tenere animali d'affezione legati con la catena costituirà un illecito punito con sanzioni amministrative che variano tra i 500 e i 5.000 euro, misura pensata per rafforzare la tutela del benessere animale sul territorio.

L'attività di oggi conferma l'attenzione degli organi di controllo verso situazioni che possono costituire un danno per la salute e la sicurezza degli animali, e solleva interrogativi sulla necessità di maggiori controlli e di interventi preventivi per evitare il ripetersi di episodi analoghi.

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