Far west in centro a Palermo: 23enne arrestato dopo gli spari, una 22enne ferita alla testa
Spari intorno alle 3 in via Isidoro La Lumia: una giovane ferita, un 23enne in arresto; indagini su videosorveglianza e esame stub.
Nella notte scorsa, intorno alle 3, un episodio di violenza con armi da fuoco ha scosso il centro di Palermo: una 22enne è stata ferita alla testa mentre si trovava a bordo di un'auto e ricoverata al reparto di Neurochirurgia dell'ospedale Villa Sofia. Non sarebbe in pericolo di vita, ma è stata sottoposta a un intervento per una frattura nella regione temporo-parietale destra.
L'episodio è avvenuto in via Isidoro La Lumia / via Quintino Sella, quando una discussione degenerata in rissa è sfociata in spari contro un'Audi Q3 su cui viaggiavano la giovane e il suo fidanzato. Secondo gli accertamenti investigativi, sono stati esplosi quattro colpi che hanno mandato in frantumi il lunotto posteriore; uno dei proiettili ha raggiunto la 22enne.
I carabinieri del Nucleo Investigativo e della compagnia di piazza Verdi hanno individuato e arrestato un sospettato: si tratta di Pietro Graziano, 23enne del quartiere Ballarò, fermato per il possesso dell'arma. Gli investigatori sostengono che il giovane abbia estratto una pistola da un borsello e sparato più volte; l'ogiva è stata consegnata alle forze dell'ordine.
Le immagini di videosorveglianza sono state estrapolate dal Nucleo investigativo e utilizzate nell'attività istruttoria. Al sospettato è stato inoltre sottoposto l'esame dello stub, che avrebbe dato esito positivo per tracce di polvere da sparo sulle mani o sugli indumenti.
Interrogato in caserma, Graziano ha dichiarato: «Non ho partecipato alla rissa davanti al pub Berlin. Ho sparato solo perché ho temuto per la mia vita, pensavo mi investisse». La versione dell'indagato, fanno sapere gli investigatori, non convince e gli accertamenti proseguono per ricostruire la dinamica completa e individuare eventuali responsabilità ulteriori.
Zona rossa e sicurezza urbana
L'episodio riapre il dibattito sulla efficacia delle "zone rosse" in centro storico: le prime tre erano state istituite a ottobre e riguardano via Maqueda, La Vucciria e la zona attorno al teatro Massimo. Due mesi dopo era stata disposta una seconda ordinanza che includeva la quarta zona rossa in piazza Sturzo, via Turati, via Isidoro La Lumia e piazza Nascè, proprio in seguito a precedenti episodi di ferimento.
Il caso mette in luce, secondo osservatori e forze dell'ordine, la fragilità delle misure pensate per garantire sicurezza in quelle aree: nonostante le restrizioni e i controlli, episodi di violenza restano possibili nelle ore notturne.
Al momento le attività investigative si concentrano sulla prosecuzione degli accertamenti tecnici (analisi dei filmati, esiti degli esami balistici e confronti dello stub) e sulle audizioni di eventuali testimoni. Il 23enne è in stato di arresto per il possesso dell'arma e resta sospettato di aver esploso i colpi; ogni altra determinazione sulle contestazioni penali sarà definita in base agli sviluppi dell'inchiesta e agli atti raccolti dagli inquirenti.
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