Incidente in via Pitrè: muore dopo quasi tre settimane il 41enne Giovanni Zarbo, automobilista indagato

Scontro frontale tra un T-Max e una Fiat Idea il 26 aprile: Zarbo è entrato in morte cerebrale e ha autorizzato il prelievo degli organi.

A cura di Redazione
14 maggio 2026 12:23
Incidente in via Pitrè: muore dopo quasi tre settimane il 41enne Giovanni Zarbo, automobilista indagato -
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Un uomo di 41 anni, Giovanni Zarbo, è morto ieri pomeriggio dopo quasi tre settimane di ricovero al Policlinico Civico in seguito a un violento scontro con un'automobile avvenuto il 26 aprile in via Pitrè, all'altezza dell'aeroporto di Boccadifalco. La procedura per l'accertamento della morte cerebrale si è conclusa alle 15:30.

Secondo la ricostruzione degli agenti dell'Infortunistica della polizia municipale, Zarbo viaggiava in sella a uno scooter Yamaha T-Max in direzione mare quando, intorno alle 18:30, ha impattato frontalmente con una Fiat Idea guidata da un 79enne. L'impatto è stato così violento che il centauro è stato sbattuto a diversi metri dal punto dello scontro.

Sul posto sono intervenuti i vigili urbani e i sanitari del 118, che hanno trasportato Zarbo al Civico in condizioni critiche: è stato ricoverato in Rianimazione dove, nonostante le cure, si è successivamente accertata la morte cerebrale. L'automobilista, con le iniziali A.V., è stato condotto all'ospedale Ingrassia per accertamenti, quindi dimesso poche ore dopo e invitato a fornire la propria versione dei fatti.

La Procura, informata dagli agenti, ha disposto il sequestro delle cartelle cliniche del paziente; non è stato ritenuto necessario eseguire l'autopsia all'Istituto di medicina legale del Policlinico, ed è stato firmato il nulla osta per la restituzione della salma. Zarbo aveva autorizzato il prelievo degli organi.

Comunichiamo che domani alle ore 8,45 la nostra comunità, prima di recarsi in chiesa ad Aquino, darà l’ultimo saluto in piazza Villaciambra a nostro fratello Giovanni… per chiunque volesse salutarlo.

La citazione proviene dalla pagina Facebook della Pasticceria Pace di Villaciambra: il funerale è in programma per domani, ma gli amici e la comunità locale hanno organizzato un omaggio preliminare in piazza Villaciambra.

L'automobilista è al momento indagato per omicidio stradale, misura che la Procura ha adottato nel corso delle indagini preliminari coordinate dagli agenti dell'Infortunistica. Le autorità stanno acquisendo testimonianze e rilievi tecnici per chiarire le responsabilità dell'incidente.

La morte di Zarbo si inserisce in una serie di incidenti gravi verificatisi negli ultimi mesi nella stessa area di via Pitrè e nelle strade limitrofe. Solo ieri mattina una donna di 42 anni, Maria D'Amico, è deceduta a due mesi dal ricovero dopo essere stata investita e trascinata da un tir in via Pitrè; settimane prima un'altra donna, Ornella Manzella (46 anni), era stata uccisa da un autotrasportatore in via dell'Arsenale.

Nel corso dell'estate scorsa, all'altezza di via Villa Grifotta, aveva perso la vita anche il ventenne Samuele Gambino in un altro impatto fra una moto Yamaha e una Lancia Ypsilon; in quel caso un amico diciassettenne fu trasportato al pronto soccorso con gravi traumi.

I fatti descrivono un tratto stradale già al centro di precedenti episodi mortali, sollevando interrogativi sulle condizioni della viabilità, sui comportamenti degli utenti della strada e sulle misure di prevenzione e controllo. Le indagini in corso dovranno determinare responsabilità penali e fornire elementi per eventuali interventi di sicurezza urbana.

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