Palermo, Dragotto: «60 telecamere non bastano» dopo il rogo; appello a più controlli e personale

A Sferracavallo l'imprenditore contesta l'annuncio del Viminale: servono più pattuglie e il Prefetto ascolti le richieste di imprese e cittadini.

A cura di Redazione
29 maggio 2026 14:19
Palermo, Dragotto: «60 telecamere non bastano» dopo il rogo; appello a più controlli e personale -
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L'imprenditore Tommaso Dragotto ha definito oggi insufficienti le 60 telecamere annunciate per Palermo dal ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, durante una seduta pubblica della commissione regionale Antimafia che si tiene a Sferracavallo. La denuncia arriva in un clima di crescente allarme per pizzo e criminalità sul territorio.

Secondo Dragotto, nel caso del rogo alla loro sede le telecamere hanno ripreso «tre persone a volto coperto», fatto che, a suo avviso, dimostra l'inefficacia di un controllo affidato soprattutto alla videosorveglianza quando non è accompagnato da una presenza attiva sul territorio.

L'imprenditore ha chiesto di ascoltare il Prefetto e ha sollecitato di passare «dalle parole ai fatti», chiedendo un maggiore controllo in specifiche aree come Carini, Partinico e Sferracavallo. La richiesta sottolinea la necessità di interventi tempestivi per tutelare attività economiche e cittadini.

L'onorevole Carolina Varchi ha avanzato la proposta di istituire presidi fissi sul territorio; tuttavia Dragotto ha osservato come, anche per presidi non fissi, «purtroppo manca il personale», indicando una criticità nelle risorse umane necessarie alle forze dell'ordine.

Il caso mette in evidenza il contrasto tra misure tecnologiche annunciate e l'esigenza di più personale e pattugliamenti sul territorio. La commissione regionale Antimafia, presente a Sferracavallo, chiede chiarimenti e risposte concrete dalle autorità competenti, a cominciare dal Prefetto e dal Ministero dell'Interno.

Al momento non sono arrivate risposte ufficiali dal Viminale né dal Prefetto locali; resta l'appello degli imprenditori e dei residenti per un rafforzamento delle attività di prevenzione e controllo, e per misure che possano garantire sicurezza e protezione alle comunità locali.

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