Palermo multato: 20.000 euro e squalifiche dopo i disordini con il Catanzaro

Il giudice sportivo infligge una multa di 20mila euro al Palermo; due giornate a Palumbo e sospensioni per membri dello staff dopo lanci e insulti.

A cura di Redazione
22 maggio 2026 09:55
Palermo multato: 20.000 euro e squalifiche dopo i disordini con il Catanzaro -
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Il Palermo è stato punito dal giudice sportivo con una multa di 20.000 euro a seguito dei fatti avvenuti nel ritorno della semifinale playoff contro il Catanzaro. La sanzione è motivata dalla condotta di parte dei sostenitori rosanero, che durante la gara hanno lanciato numerose bottigliette di plastica verso i calciatori avversari e, successivamente, anche verso gli ufficiali di gara.

La verifica del giudice sportivo segnala inoltre il lancio di un petardo all'interno del recinto di gioco al minuto 51 e il rilancio di bottigliette sul rettangolo verde, episodi che hanno determinato la severa sanzione economica al club di viale del Fante.

Dal punto di vista disciplinare, il giudice ha inflitto due giornate di squalifica ad Antonio Palumbo. Secondo il provvedimento, il centrocampista al termine della partita ha assunto un atteggiamento intimidatorio nei confronti dell'arbitro, rivolgendogli critiche ritenute irrispettose; il comportamento si sarebbe ripetuto fino all'intervento dei compagni di squadra che ne hanno consentito l'allontanamento.

Per Pierozzi è stata comminata una squalifica di un turno. La decisione riguarda comportamenti ritenuti contrari al regolamento durante la medesima partita.

Sanzioni anche per membri degli staff tecnici: il viceallenatore del Palermo Maurizio D'Angelo è stato squalificato per aver rivolto espressioni ingiuriose a un componente della panchina avversaria nel tunnel degli spogliatoi; il preparatore atletico rosanero Luca Alimonta è stato fermato per proteste nei confronti dell'arbitro durante il primo tempo; mentre dal Catanzaro è stato sanzionato Cristian Agnelli, vice di Aquilani, per espressioni ingiuriose rivolte a un allenatore del Palermo sempre nel tunnel.

Il provvedimento contempla anche la contestazione a un collaboratore del Palermo, ritenuto responsabile di aver rivolto espressioni ingiuriose agli ufficiali di gara, con conseguenti provvedimenti disciplinari a suo carico.

Ulteriori accertamenti

Il giudice sportivo, preso atto del rapporto della Procura federale, ha disposto un supplemento di istruttoria affidato alla stessa Procura. L'obiettivo è acquisire ulteriori elementi, comprese testimonianze e materiale audio/video, relativi agli episodi verificatisi al termine dell'incontro, con la riserva di assumere decisioni su eventuali ulteriori sanzioni nei confronti dei tesserati coinvolti.

A valle delle decisioni, il Palermo dovrà far fronte a un impatto economico immediato e a vincoli tecnici per le prossime partite, considerando le squalifiche inflitte ai giocatori e ai membri dello staff; restano ora in attesa i risultati dell'istruttoria integrativa che potrebbero portare a provvedimenti supplementari.

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