Sferracavallo: 24enne fugge a tutta velocità, poi denunciato dopo perquisizione domiciliare

Il giovane è stato denunciato per resistenza, fuga pericolosa e guida senza patente; due minori segnalati a L'Uditore.

A cura di Redazione
22 maggio 2026 06:26
Sferracavallo: 24enne fugge a tutta velocità, poi denunciato dopo perquisizione domiciliare -
Condividi

Sferracavallo. Un ragazzo di 24 anni è stato denunciato dopo aver tentato di eludere un posto di controllo dei carabinieri: la fuga a bordo di una moto priva di copertura assicurativa si è conclusa con la denuncia per resistenza a pubblico ufficiale, la contestazione per guida senza patente e il sequestro del mezzo ai fini della confisca.

Alla vista della pattuglia, il giovane ha accelerato per allontanarsi, ma i militari lo hanno riconosciuto e, poche minuti dopo, si sono presentati presso la sua abitazione dove il 24enne ha ammesso le proprie responsabilità. "Dopo un'iniziale sosta - spiegano dal Comando provinciale dei carabinieri - si è dato repentinamente alla fuga per sottrarsi agli accertamenti e allontanarsi momentaneamente".

I carabinieri sottolineano che il fermato ha precedenti: di fronte all'evidenza dell'identificazione, non ha potuto fare altro che collaborare. Oltre alla denuncia, è stata elevata una sanzione amministrativa per l'assenza della copertura assicurativa obbligatoria e il mezzo è stato posto sotto sequestro con destinazione alla confisca.

Le accuse mosse nei confronti del 24enne comprendono la resistenza a pubblico ufficiale, la fuga pericolosa e la guida senza patente. I reati verranno ora approfonditi nell'ambito delle procedure giudiziarie previste, mentre gli atti sono stati trasmessi alla competente autorità.

Altro intervento: L'Uditore

Nelle stesse ore, a L'Uditore, i carabinieri hanno denunciato due minori che, a bordo di una bici elettrica, avrebbero iniziato a fare gestacci e a insultare i militari impegnati in un servizio di controllo. Anche per questo episodio sono scattate le segnalazioni del caso da parte degli operatori intervenuti.

Le operazioni rientrano nelle attività di controllo del territorio svolte dalle forze dell'ordine per garantire la sicurezza stradale e il rispetto delle norme. I comandi locali hanno confermato la prosecuzione dei servizi mirati a contrastare condotte pericolose e comportamenti di disturbo alla pubblica inciviltà.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Palermo