Lite al Policlinico di Palermo: paziente muore due giorni dopo essere stato aggredito in reparto

Aggressione tra degenti nel reparto MCAU: un anziano ferito con un bicchiere è deceduto dopo 48 ore. I Carabinieri hanno avviato un'indagine.

A cura di Redazione
03 giugno 2026 10:40
Lite al Policlinico di Palermo: paziente muore due giorni dopo essere stato aggredito in reparto -
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Un paziente anziano ricoverato al Policlinico di Palermo è deceduto due giorni dopo essere stato aggredito dal compagno di stanza nel reparto MCAU — Medicina e Chirurgia di Accettazione e Urgenza. I familiari della vittima hanno presentato denuncia e i Carabinieri hanno aperto un'indagine per accertare la dinamica dell'accaduto e la possibile correlazione tra la colluttazione e il decesso.

Secondo la ricostruzione finora disponibile, l'uomo condivideva la camera con un altro degente, descritto come di origini orientali. Per motivi ancora da chiarire tra i due è scoppiato un violento litigio: durante la colluttazione la vittima sarebbe stata colpita al volto con un bicchiere, riportando ferite profonde.

Il personale sanitario è intervenuto immediatamente per prestare le cure del caso, ma le condizioni dell'anziano sono peggiorate nelle ore successive e, due giorni dopo l'episodio, il paziente è andato in arresto cardiaco e non è sopravvissuto. Il referto clinico e la documentazione dei trattamenti sono stati acquisiti dagli inquirenti.

Indagini in corso

I parenti della vittima hanno sporto denuncia formale per chiarire se e in quale misura l'aggressione abbia contribuito alla morte. I Carabinieri hanno raccolto le testimonianze dei presenti e acquisito la documentazione clinica dalla struttura ospedaliera. Al momento le autorità indagano per stabilire la dinamica precisa dello scontro e il nesso di causalità tra le ferite riportate e il decesso sopraggiunto 48 ore dopo.

Non sono stati resi pubblici dettagli su eventuali provvedimenti cautelari nei confronti del compagno di stanza. È plausibile che, nell'ambito delle attività investigative, venga disposta una perizia medico-legale o l'autopsia per definire con precisione le cause del decesso e l'eventuale responsabilità penale.

La vicenda solleva interrogativi sull'sicurezza e la gestione dei pazienti all'interno dei reparti di degenza, in particolare riguardo alla convivenza di soggetti a rischio di conflitto. Gli inquirenti hanno dichiarato che gli accertamenti proseguiranno fino a chiarire tutti gli aspetti della vicenda e che saranno forniti aggiornamenti non appena disponibili.

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