Rifiuti in via Dotto: il consigliere Dentici denuncia degrado e chiede videosorveglianza
Segnalazioni di abbandono illecito di rifiuti e sacchetti con escrementi; Dentici (Quarta Circoscrizione, M5S) sollecita interventi coordinati.
Il consigliere della Quarta Circoscrizione, Mirko Dentici (M5S), ha rilanciato con fermezza la denuncia sulle condizioni di grave degrado in cui versa via Dotto a causa del continuo abbandono illecito di rifiuti. Secondo la sua segnalazione la strada è ripetutamente interessata da rifiuti ingombranti, carta, cartone, materiali vari e persino sacchetti contenenti escrementi di animali, con accumuli che restano in loco anche per diverse settimane.
La situazione, spiega Dentici, non è stata risolta nonostante le ripetute note inviate e i continui interventi di rimozione effettuati dalla RAP: «È vergognoso lo scenario che costantemente ci si trova davanti. Non trovo accettabile che i residenti debbano subire tutto questo», afferma il consigliere, sottolineando l'impatto sul decoro urbano e sulla tutela della salute pubblica.
Secondo il comunicato, la RAP è quotidianamente impegnata nelle attività di ritiro e bonifica, ma i tempi di intervento non sempre riescono a rispondere all'urgenza dei casi. Dentici mette in evidenza la necessità di un supporto ulteriore e strutturato alle attività di raccolta per evitare che i materiali restino abbandonati davanti alle abitazioni, con conseguenze igienico-sanitarie e di vivibilità per i residenti.
Richieste e misure proposte
Il consigliere chiede l'attivazione di un costante raccordo tra la RAP e gli uffici della Polizia Municipale, con l'obiettivo di installare un impianto di videosorveglianza nelle aree più esposte all'abbandono illecito. La finalità dichiarata è duplice: limitare i comportamenti illeciti e individuare i responsabili per procedere alle sanzioni previste dalla normativa.
Dentici rinnova la sua delusione per il perdurare della condizione e sollecita «un'azione più incisiva, coordinata e concreta, capace di affiancare gli interventi di pulizia con controlli, prevenzione e sanzioni». Richiama inoltre il diritto dei cittadini a vivere in un ambiente salubre e rispettoso della dignità personale.
La segnalazione apre ora il tema delle responsabilità e delle risorse necessarie per un presidio stabile del territorio: rimane da verificare se il Comune e le forze di polizia municipale adotteranno le misure richieste e come verrà reso operativo il coinvolgimento della RAP per garantire una risposta più rapida ed efficace ai continui abbandoni.
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