Rifiuti in via Dotto: il consigliere Dentici denuncia degrado e chiede videosorveglianza

Segnalazioni di abbandono illecito di rifiuti e sacchetti con escrementi; Dentici (Quarta Circoscrizione, M5S) sollecita interventi coordinati.

A cura di Redazione Redazione
01 giugno 2026 15:11
Rifiuti in via Dotto: il consigliere Dentici denuncia degrado e chiede videosorveglianza -
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Il consigliere della Quarta Circoscrizione, Mirko Dentici (M5S), ha rilanciato con fermezza la denuncia sulle condizioni di grave degrado in cui versa via Dotto a causa del continuo abbandono illecito di rifiuti. Secondo la sua segnalazione la strada è ripetutamente interessata da rifiuti ingombranti, carta, cartone, materiali vari e persino sacchetti contenenti escrementi di animali, con accumuli che restano in loco anche per diverse settimane.

La situazione, spiega Dentici, non è stata risolta nonostante le ripetute note inviate e i continui interventi di rimozione effettuati dalla RAP: «È vergognoso lo scenario che costantemente ci si trova davanti. Non trovo accettabile che i residenti debbano subire tutto questo», afferma il consigliere, sottolineando l'impatto sul decoro urbano e sulla tutela della salute pubblica.

Secondo il comunicato, la RAP è quotidianamente impegnata nelle attività di ritiro e bonifica, ma i tempi di intervento non sempre riescono a rispondere all'urgenza dei casi. Dentici mette in evidenza la necessità di un supporto ulteriore e strutturato alle attività di raccolta per evitare che i materiali restino abbandonati davanti alle abitazioni, con conseguenze igienico-sanitarie e di vivibilità per i residenti.

Richieste e misure proposte

Il consigliere chiede l'attivazione di un costante raccordo tra la RAP e gli uffici della Polizia Municipale, con l'obiettivo di installare un impianto di videosorveglianza nelle aree più esposte all'abbandono illecito. La finalità dichiarata è duplice: limitare i comportamenti illeciti e individuare i responsabili per procedere alle sanzioni previste dalla normativa.

Dentici rinnova la sua delusione per il perdurare della condizione e sollecita «un'azione più incisiva, coordinata e concreta, capace di affiancare gli interventi di pulizia con controlli, prevenzione e sanzioni». Richiama inoltre il diritto dei cittadini a vivere in un ambiente salubre e rispettoso della dignità personale.

La segnalazione apre ora il tema delle responsabilità e delle risorse necessarie per un presidio stabile del territorio: rimane da verificare se il Comune e le forze di polizia municipale adotteranno le misure richieste e come verrà reso operativo il coinvolgimento della RAP per garantire una risposta più rapida ed efficace ai continui abbandoni.

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