I resti di Solunto a Palermo | La città punica scomparsa senza lasciare traccia
Scopri la misteriosa Solunto, la città punica che scomparve senza lasciare traccia. Un sito archeologico affascinante sulla costa siciliana, ancora oggi avvolto nel mistero.

Nel cuore della Sicilia, sulle pendici del Monte Catalfano, vicino a Santa Flavia a Palermo, si trovano le rovine dell'antica Solunto. Un tempo fiorente insediamento fenicio e poi punico, questa città sembra essere svanita nel nulla, lasciando dietro di sé solo enigmatici resti. Come è possibile che un'intera metropoli sia scomparsa senza lasciare traccia? La sua storia è avvolta nel mistero.
Origini e Storia di Solunto
Solunto fu fondata dai Fenici intorno all'VIII secolo a.C., nell'epoca in cui questi commercianti si stabilirono in Sicilia per controllare le rotte marittime. Il primo insediamento si trovava sulla costa, ma venne distrutto durante le guerre greco-puniche.
Nel IV secolo a.C., i Cartaginesi ricostruirono Solunto più in alto, sul Monte Catalfano, adottando una struttura urbanistica ellenistica. Nonostante l'influenza greca, la città mantenne le sue radici puniche, diventando un importante centro culturale e commerciale.
Dopo la Prima Guerra Punica (264-241 a.C.), Solunto cadde sotto il dominio romano. Con il passare dei secoli, perse gradualmente importanza fino a essere completamente abbandonata in un'epoca non ancora ben definita. Ma cosa portò alla sua definitiva scomparsa?
Un’Urbanistica Misteriosa
La città di Solunto era costruita su terrazzamenti per adattarsi al pendio del monte. Gli archeologi hanno scoperto un impianto stradale ortogonale, con case a più piani, cortili interni e mosaici, elementi tipici delle città ellenistiche.
Uno degli edifici più affascinanti è la Casa di Leda, dove si trova un affresco che raffigura il mito di Leda e il cigno, una scena molto diffusa nel mondo greco-romano.
Curiosamente, a differenza di altre città antiche della Sicilia, Solunto non presenta una grande piazza pubblica (agorà), elemento tipico delle polis greche. Perché? Una domanda che ancora oggi lascia perplessi gli studiosi.
Curiosità: il mistero della scomparsa di Solunto
Una delle domande più intriganti riguarda la fine di Solunto. A differenza di altre città siciliane, non esistono documenti che parlano di un evento distruttivo come guerre, terremoti o epidemie.
Alcune teorie suggeriscono che il progressivo disboscamento dell’area abbia reso la città vulnerabile a frane e smottamenti, portando gli abitanti a trasferirsi altrove.
Altri ipotizzano che l’erosione della costa e la perdita del porto abbiano ridotto le possibilità commerciali, condannando Solunto a un lento declino fino all’abbandono totale.
Quello che è certo è che Solunto rimane un enigma archeologico: una città fiorente che, improvvisamente, sparì senza lasciare spiegazioni precise.