Monte Triona in pericolo | La Regione Siciliana finalmente agisce con 7,8 milioni di euro!
Entro ottobre partiranno i lavori di mitigazione a monte Triona. Investimento di 7,8 milioni per riqualificare l'area e garantire sicurezza 🚧🌳

Inizio dei Lavori di Messa in Sicurezza del Monte Triona a Bisacquino Entro Ottobre
Partiranno entro il prossimo mese di ottobre i lavori di mitigazione del rischio sul versante occidentale del monte Triona, situato nel comune di Bisacquino, in provincia di Palermo. Questa decisione è stata presa durante un incontro di un tavolo tecnico convocato dalla Struttura commissariale di contrasto al dissesto idrogeologico, presieduta dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani.
Nel corso della riunione, guidata dal direttore della Struttura commissariale, Sergio Tumminello, sono stati presenti anche il sindaco di Bisacquino, Tommaso Di Giorgio, e il responsabile unico del procedimento, Vincenzo Silvestri. Durante l’incontro sono stati illustrati i dettagli tecnici e amministrativi, ed è stato redatto un cronoprogramma per accelerare l’avvio delle opere.
Una conferenza di servizi imminente permetterà di acquisire i pareri tecnici necessari per rendere esecutiva la progettazione. Ciò significa che i lavori, che beneficeranno di un finanziamento di 7,8 milioni di euro da parte del ministero dell’Ambiente, saranno immediatamente cantierabili. Le opere di messa in sicurezza sono essenziali per la stabilizzazione e la riqualificazione dell’area di accesso al monte Triona, che da anni presenta diverse criticità.
Il monte Triona è un luogo di rilevante interesse storico e religioso, poiché ospita il santuario della Madonna del Balzo, un importante luogo di culto risalente al XVII secolo. Gli interventi previsti garantiranno la fruibilità di tutto il versante dell’area, che ha subito danni significativi a causa di eventi alluvionali nel 2015 e un incendio nel 2017. Questi eventi hanno portato alla chiusura della circolazione veicolare e pedonale nella zona di pertinenza del santuario, così come lungo la panoramica di accesso.
Le misure di messa in sicurezza includeranno la regimazione delle acque, il rafforzamento corticale con l’installazione di reti metalliche a doppia torsione, e interventi di protezione passiva, come l’installazione di barriere paramassi. Questi lavori rappresentano un passo fondamentale per garantire la sicurezza della popolazione e la valorizzazione del patrimonio storico e culturale di Bisacquino.