Palermo in allerta: la vera epidemia tra i giovani che nessuno vuole affrontare!
Palermo affronta un'emergenza giovanile: la dipendenza da crack. È tempo di agire insieme per una città più sicura e sana. 💔💪🌆

Cresce la dipendenza da droghe e crack a Palermo: il grido d’allerta del Gruppo OSO
La crescente emergenza legata alla dipendenza da droghe, e in particolare dal crack, sta assumendo forme drammatiche a Palermo. A lanciare l’allerta è il Gruppo consiliare OSO, che ha espresso la propria preoccupazione riguardo a questa problematica, definita una vera e propria tragedia capace di impattare non solo sulle vittime dirette, ma sull’intera comunità palermitana.
“Le dimensioni di questo fenomeno sono talmente gravi da non poter essere ignorate”, affermano i rappresentanti di OSO, Argiroffi e Forello, sottolineando come la questione riguardi da vicino il presente e il futuro delle generazioni più giovani e, conseguentemente, il futuro della città stessa. La dipendenza da sostanze stupefacenti non è soltanto un problema personale degli individui colpiti, ma è un tema che tocca la sicurezza e la qualità della vita di tutta la collettività.
In un contesto in cui l’immobilismo e l’indifferenza dell’amministrazione comunale sembrano dominare, i consiglieri del gruppo OSO chiamano a un cambio di rotta. “Non possiamo più permetterci l’immobilismo e l’indifferenza da parte dell’amministrazione comunale”, evidenziano, richiamando l’attenzione sulla scarsità di interventi e politiche pubbliche destinate a fronteggiare questa emergenza sociale.
Le conseguenze del fenomeno della dipendenza non si limitano al disagio individuale. “La dipendenza, infatti, oltre a compromettere la vita dei ragazzi, alimenta la criminalità e contribuisce al degrado sociale e urbano che minaccia la qualità della vita di tutti i cittadini”, aggiungono i consiglieri, incalzando ulteriormente sulla necessità di affrontare con serietà questo tema urgente.
A sostegno di questa causa, il Gruppo OSO ha deciso di appoggiare la proposta del collega Ottavio Zacco, la quale prevede l’istituzione di un tavolo tecnico interdisciplinare. Questo strumento di coordinamento avrebbe come obiettivo primario quello di affrontare in modo strutturato le emergenze legate alla sicurezza e alle dipendenze, coinvolgendo tutte le istituzioni, le forze sociali e la comunità civile.
“È fondamentale che tutte le istituzioni, le forze sociali e la comunità civile lavorino insieme per contrastare questa emergenza”, affermano con fermezza Argiroffi e Forello, sostenendo che la collaborazione è essenziale per costruire una città più sicura e sana.
In conclusione, il messaggio è chiaro e diretto: “Non possiamo più permetterci di restare indifferenti: l’ora di agire è adesso.” Un invito all’azione che risuona forte e chiaro, in un momento storico in cui la responsabilità sociale di ciascun cittadino e del sistema istituzionale è più cruciale che mai.