Carabinieri in azione | Scoperta la rete di spaccio che ha stravolto Messina!

Operazione anti-droga a Messina: 11 arresti per spaccio legati al clan Cappello. Oltre 60 Carabinieri coinvolti! 🔍🚓💊 Scopri i dettagli.

A cura di Redazione
01 aprile 2025 11:10
Carabinieri in azione | Scoperta la rete di spaccio che ha stravolto Messina! -
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Messina: Operazione dei Carabinieri contro il narcotraffico, 11 misure cautelari emesse

In un’importante operazione condotta stamattina, i Carabinieri del Comando Provinciale di Messina hanno eseguito un’ordinanza del GIP del Tribunale di Messina, disponendo misure cautelari per 11 persone accusate di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione, che ha coinvolto oltre 60 militari con il supporto del Nucleo Cinofili di Palermo, evidenzia l’impatto negativo della criminalità organizzata nella provincia messinese, in particolare quella collegata al clan “CAPPELLO” di Catania.

Questa attivita investigativa è il frutto del lavoro congiunto dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di Messina e della Compagnia di Taormina, sotto la supervisione della Direzione Distrettuale Antimafia di Messina. L’indagine ha portato alla luce l’influenza del clan catanese nelle operazioni di narcotraffico nella fascia jonica della provincia, un’area che sembra essere un crocevia per lo spaccio di cocaina e hashish.

Già in data 13 marzo, un’altra operazione aveva portato all’arresto di 25 persone per reati legati alla narcotraffico, estorsione e rapina, aggravati dal metodo mafioso. Queste indagini, congiunto con quelle delle DDA di Catania e Messina e coordinata dalla Direzione Nazionale Antimafia, hanno messo in luce le complesse reti criminali che operano nella regione.

L’odierna ordinanza cautelare è stata emessa a seguito degli interrogatori di garanzia, a norma della recente Legge Nordio n. 114/2024, riguardanti soggetti non inizialmente accusati di reato associativo. Le attività investigative hanno delineato il profilo di 11 uomini attivi nello smercio della droga, i quali acquistavano cocaina e hashish per rifornire il mercato di Giardini Naxos e dei Comuni limitrofi.

I nuovi indagati operavano prevalentemente sotto la direzione di Riccardo PEDICONE, un esponente chiave del clan “CAPPELLO”, già coinvolto in precedenti misure cautelari. La rete di distribuzione si estendeva a fornitori di secondo piano, occasionalmente attivi a Catania e nelle zone limitrofe, evidenziando un commercio ben organizzato e interconnesso tra i clan mafiosi.

L’indagine ha inoltre messo in luce il ruolo di Carmelo RIOLO, un pregiudicato legato al clan “CINTORINO”, il quale, assieme alla compagna, era coinvolto attivamente nel traffico di cocaina, operando con cessioni quasi giornaliere nel territorio di Gaggi. La sua connessione con i vertici di due consorterie mafiose già smantellate a metà marzo evidenzia come la criminalità organizzata continui a prosperare attraverso tali alleanze.

Con questo intervento, i Carabinieri si confermano in prima linea nella lotta alla criminalità organizzata e al narcotraffico nella provincia di Messina, un fenomeno che non solo mina la sicurezza pubblica, ma anche il tessuto sociale ed economico delle comunità locali. Il lavoro delle forze dell’ordine rappresenta un segno di speranza per una lotta che è ancora lunga e complessa.

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